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DA ASSAFRICA, Business Day Algeria,Ambasciatore:“In Algeria Settore privato attore chiave per sviluppo del Paese”

Roma, 14 luglio- E’ la prima sessione 2016 di Btob con una delegazione imprenditoriale algerina quella che si è svolta ieri a Roma, organizzata da Confindustria Assafrica & Mediterraneo in collaborazione con l’Ambasciata di Algeria in Italia e la CGEA-Confédération Générale des Entreprises Algériennes. Un incontro rivolto alle imprese per la costruzione di rapporti commerciali ma anche di investimenti: “La politica del Paese è infatti volta ad attrarre gli investimenti” è stato più volte sottolineato dagli imprenditori algerini appartenenti a diversi settori industriali -ma con una netta prevalenza del settore delle costruzioni- presenti nel corso degli oltre 100 incontri btob realizzati.
Un Business Day che ha avuto anche un momento politico di rilievo nell’intervento in italiano, francese ed arabo del neo Ambasciatore di Algeria in Italia Bereksi, che ha evidenziato come il settore privato si stia affermando in Algeria come “attore chiave della vita economica e sociale in diversi settori” e come “in tema di investimento nuove misure dovrebbero in breve portare al superamento delle difficoltà legate all’atto dell’investimento, alle sue procedure”. Il paese si sta infatti confrontando con una crescente necessità di diversificare la sua economia in relazione alla caduta dei prezzi del petrolio,e che quindi impone una ristrutturazione del sistema così come analogamente sta facendo anche un Paese industrialmente maturo come l’Italia, ha rilevato Fausto Aquino, Presidente di Confindustria Assafrica. “Occorre che la ricchezza creata dal settore privato resti nell’area mediterranea, per rispondere alla richiesta di creare occupazione specie per i giovani ” ha concluso Aquino. E in questa direzione va il Protocollo-Quadro di accordo siglato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e CGEA, nell’ambito dell’azione di diplomazia imprenditoriale che la CGEA e la sua dinamica presidente Saida Neghza sta portando avanti, volto a stringere occasioni di business e informazioni utili all’ attività delle rispettive aziende associate.
Una policy imprenditoriale che supporta anche le Start-Up e l’Imprenditoria femminile. Sono infatti circa 400 le donne a capo di un’azienda che fanno parte della CGEA, secondo quanto riferito ad Assafrica da M.me Neghza, cui si deve anche la nascita, nel novembre 2015, della Commissione delle Donne Imprenditrici e Dirigenti d’azienda all’interno di Businessmed, l’Organizzazione che riunisce le “Confindustrie” mediterranee e di cui Saida Neghza è Vice Presidente.