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DA ASSAFRICA, CIAD, “Italia e Ciad sono economie complementari.Servono però strategie industriali di lungo periodo”, Roma, 17 aprile 2018

Roma, 17 aprile-“Un evento storico per l’importanza che il Ciad ha per la sua regione geografica di appartenenza” ha detto Giovanni Ottati, Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, aprendo la prima presentazione del Paese in Italia organizzata da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma presso la sede di Confindustria centrale.
”L’Italia crede che esista un nesso tra sicurezza e sviluppo. Ma lo sviluppo non è sostenibile senza sviluppo economico e l’incontro di oggi è quindi centrale per lo sviluppo economico del Paese. La Cooperazione allo sviluppo deve essere affiancata dal settore privato: l’Italia può quindi dare il suo contributo allo sviluppo del Ciad, considerata anche che la cultura industriale italiana è tra le più importanti al mondo e che considerare il Paese solo per le sue potenzialità economiche è riduttivo, perché ha un ruolo strategico per gli equilibri della regione del Sahel” ha ribadito Mauro Lorenzini, Inviato speciale del Governo italiano per il Ciad.
“Italia e Ciad sono due economie complementari, in quanto il primo è un paese manifatturiero, il secondo è invece un paese ricco di risorse naturali. Ma occorre pianificare strategie industriali di lungo periodo e fornire una spinta a creare catene del valore“ ha concluso Lorenzini.
“La nostra economia non è diversificata. Il Ciad che noi vogliamo con il nostro Piano di Sviluppo “Vision 2030” è un Paese in pace, unitario nella sua diversità culturale, resiliente grazie alla sua economia trasformata e che fornisca a tutti i suoi cittadini una qualità di vita soddisfacente. Per questo dall’Italia ci aspettiamo industria, formazione e know-how” ha efficacemente sintetizzato il Direttore della Pianificazione del Ministero dell’Economia e Sviluppo Rubain.

Le Presentazioni on line:
-RUBAIN,DirettorePianificazione-Ministero Economia e Sviluppo: "Le Tchad que nous voulons” ,
-DJIMOUNOUM,Direttore Agenzia per la Promozione degli Investimenti: "Tchad,le nouvel eldorado des Investisseurs"