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IRAN: ZARIF, Cultura, identità, regionalizzazione e formazione al centro della visione del Ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran in visita a Roma

Identità, regionalizzazione e formazione sono stati i temi-chiave dell’intervento di Mohammad Zarif nel corso del Business Forum organizzato a Roma il 22 novembre 2018 dalla Camera di Commercio ed Industria Italo-Iraniano, storico partner tecnico di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, in collaborazione con Unioncamere e Confindustria, in occasione della presenza di Zarif a Roma per la partecipazione a MED Dialogue, appuntamento annuale organizzato da ISPI e Farnesina.
"Avere una cultura millenaria alle spalle è un elemento che ci accomuna e che ci dà profondità storica” ha esordito Zarif, da molti anni indiscusso protagonista per parte iraniana dell’Iran Deal, formazione negli Stati Uniti e grande capacità oratoria, evocativa e coinvolgente. Ma la politica, l’economia e le conseguenze del ripristino delle sanzioni americane sono state il vero cuore dell’intervento di Zarif.

“Abbiamo un rilevante capitale umano, una popolazione giovane ad alto livello di formazione. Siamo al centro di una regione di oltre 400 milioni di persone, considerando i nostri vicini. E abbiamo fatto da soli per oltre quarant'anni. Possiamo farlo ancora per altri quaranta o quattrocento anni, perché abbiamo una storia millenaria alle nostra spalle. Certamente chi lavora con gli Stati Uniti non lavorerà anche con noi. Ma esiste una parte del mondo imprenditoriale che non è interessata a lavorare con gli Stati Uniti" ha sottolineato Zarif, di fatto disegnando una partizione in due grandi aree geoeconomiche virtuali, quella delle imprese che hanno rapporti commerciali con gli Stati Uniti e quello interessate al resto del mondo ed in particolare all'area mediorientale di cui l’Iran costituisce il cuore geografico, ricchissima di oil & gas ma anche protagonista della Belt Road Initiative cinese sia in direzione Est-Ovest che in direzione Nord-Sud.
“L’Iran considera il settore privato come il motore della crescita. Per parte nostra noi siamo molto interessati alle imprese italiane, piccole e medie, al loro modello industriale ed alla loro capacità di trasferire know-how e formazione. Non ci sono restrizioni europee per il business con l’Iran, anzi al contrario ” ha sottolineato Zarif.
"La folta presenza delle imprese oggi in questo incontro indica il perdurante interesse delle imprese italiane nei confronti dell’Iran" ha sintetizzato Rosario Alessandrello, Presidente della Camera di Commercio ed Industria Italo-Iraniano. Un messaggio che non è sfuggito a Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri, che ha sottolineato come l’Iran sia un Paese storicamente vicino all’Italia ma come il problema finanziario non sia al momento di facile soluzione.
Resta peraltro da monitorare l’evoluzione dell’area che resta comunque, malgrado le difficoltà di politica internazionale, di grande interesse per le moltissime imprese, soprattutto PMI, che hanno preso parte all'incontro e per le molte imprese italiane che contribuiscono al volume di oltre un miliardo e settecento milioni di euro di esportazioni Italia/Iran (Fonte: Istat 2017).