Israele

Stato d'Israele

Geografia

Lo Stato d'Israele è situato in Medio Oriente e si affaccia sul Mar Mediterraneo. I suoi confini sono a nord con il Libano, ad est con la Siria e la Giordania, a sud-ovest con l'Egitto. Il territorio presenta paesaggi diversi: la fertile pianura costiera, l'altopiano della Giudea che si innalza nella zona centrale, la zona semidesertica del Negev che si estende fino al Golfo di Aqaba sul quale si affaccia il porto di Eilat, sul Mar Rosso. Il confine orientale corre esattamente lungo la fascia tettonica della Giordania e comprende il Lago di Tiberiade (Mar di Galilea) e il Mar Morto, la cui superficie si trova a 408 m sotto il livello del mare (il punto di maggiore depressione della superficie terrestre). Il clima è temperato in tutto il Paese, con estati calde e secche nelle zone a sud e ad est. Al territorio israeliano in senso stretto, si aggiungono gli insediamenti di coloni ebrei presenti in Cisgiordania, a Gerusalemme est, nella Striscia di Gaza e sulle Alture del Golan.


- Superficie: 20.770 kmq
- Capitale: Gerusalemme
- Principali centri: Tel Aviv-Giaffa, Haifa, Beer Sheeva, Tel Ashdod, Petah Tiqwa
- Moneta ufficiale: Nuovo shekel israeliano

Demografia

- Popolazione: 7.353.985 ab.
- Densità: 281,8 ab. per kmq

Cultura

- La lingua ufficiale è l'ebraico, mentre l'arabo è la lingua ufficiale per le minoranze arabe; diffuso anche l'inglese
- La religione predominante è quella ebraica (80,1%). Tra le minoranze la più diffusa è la musulmana, prevalentemente sunnita (14,6%); seguono la cristiana (2,1%), ed altre (3,2%)

Economia

Israele ha un'economia di mercato tecnologicamente avanzata con una sostanziale presenza pubblica. Il Paese dipende dall'estero per le importazioni di petrolio greggio, grano, materie prime ed equipaggiamenti militari ma è autosufficiente in termini di alimentazione (ad eccezione del grano). Nonostante le limitate risorse naturali, Israele ha sviluppato intensivamente i settori agricolo e industriale specie negli ultimi venti anni. Determinanti sono stati la realizzazione di impianti di irrigazione e di dissalazione dell'acqua marina e lo sfruttamento dei numerosi giacimenti acquiferi sotterranei che attraversano tutta la regione. L'agricoltura, organizzata su basi cooperativistiche (kibbutz o moshav, di proprietà statale o privata) vanta razionali coltivazioni: agrumi, frutta, ortaggi, cotone e arachidi. La coltivazione di questi ultimi due prodotti è stata però drasticamente ridotta a causa dell'elevato fabbisogno d'acqua che essa richiede. I comparti trainanti dell'industria israeliana sono: chimico, tessile, meccanico, alimentare, metallurgico, informatico, telecomunicazioni, elettronico, elettrotecnico, edilizia ed estrattivo (potassio). I principali prodotti d'esportazione sono: diamanti tagliati, high tech e prodotti agricoli (frutta e ortaggi). Il sottosuolo israeliano è povero di risorse minerarie, ad eccezione di alcuni giacimenti di fosfato nel Negev e di potassio nella regione del Mar Morto.

Dati Macroeconomici

- PIL : 219.605 milioni $ (2013)
- PIL pro capite: 33.492 $ (2013)
- Tasso di crescita reale del pil: 3.3% (2013 est.)
- PIL diviso per settori: agricoltura: 2.4% industia: 31.2% servizi: 66.4%
- Tasso di inflazione: 1,8% (2013)

Commercio estero

Importazioni
Principali importazioni: materie prime; attrezzature militari; beni d'investimento; diamanti grezzi; carburante; beni di consumo
Totale importazioni:67.030 milioni $ (2013 est.)
Principali fornitori:USA 12.9%, Cina 7.3%, Germania 6.3%, Svizzera 5.5%, Belgio 4.8%

Esportazioni
Principali esportazioni: macchinari ed attrezzature; software; diamanti tagliati; prodotti agricoli; prodotti chimici; prodotti tessili
Totale esportazioni:60.670 milioni $ (2013 est.)
Principali clienti:USA 27.8%, Hong Kong 7.7%, Regno Unito 5.7%, Belgio 4.6%, Cina 4.3%

Interscambio con l'Italia
Totale esportazioni:2.151 milioni di euro (+ 4,1%) (2013)
Principali prodotti italiani esportati: Macchine di impiego generale, Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, Altre macchine di impiego generale, Mobili, Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma, Altre macchine per impieghi speciali
Totale importazioni:945 milioni di euro (-2,3% ) (2013)
Principali prodotti importati in Italia: Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma, Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, Aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi, Articoli in materie plastiche, Agrofarmaci e altri prodotti chimici per l'agricoltura

 

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