Territori Palestinesi


Geografia

I Territori Autonomi Palestinesi comprendono la Cisgiordania, sponda occidentale del fiume Giordano conosciuta a livello internazionale come West Bank, e la Striscia di Gaza.
La Cisgiordania, che si estende per 130 km di lunghezza e tra i 40 e i 60 km di larghezza, copre circa un quinto della Palestina storica ed parte di un altopiano calcareo con ondulazioni che raggiungono i 1.000 m. Il confine ad est con la Giordania delimitato dal fiume Giordano e dal Mar Morto mentre quello ad ovest la Linea Verde che rappresenta l'estensione del controllo israeliano dal 1948 al 1967, ed ancora il confine ufficiale dello Stato d'Israele. La Cisgiordania ha quattro regioni principali: la valle del Giordano, i pendii orientali in prossimit del Mar Morto, le montagne centrali, e la zona semicostiera a nord-ovest intorno a Jenin. Il clima temperato con inverni miti ed estati calde; le temperature e le precipitazioni variano secondo l'altitudine.
La Striscia di Gaza (Gaza Strip) un'area di 360 kmq (su 45 km di lunghezza e tra i 5 e i 12 di larghezza) pianeggiante e desertica lungo tutta la costa. I confini sono con Israele, a nord e ad est, con la penisola egiziana del Sinai a sud e con il Mar Mediterraneo a ovest. Il clima caldo ed afoso e le precipitazioni sono molto scarse.


- Superficie: 6.220 kmq (Cisgiordania: 5.860 kmq; Striscia di Gaza: 360 kmq)
- Capitale: Gerusalemme est (de jure), Ramallah (de facto)
- Principali centri: Nablus, Ramallah, Gerico, Hebron, Gerusalemme est (contesa), Tulkarem, Jenin
- Moneta ufficiale: non esiste una moneta nazionale. Attualmente sono in uso il Nuovo shekel israeliano e Dinaro giordano (nella West Bank).

Demografia

- Popolazione: 4.000.000 ab. (Cisgiordania: 2.500.000 ab.; Striscia di Gaza: 1,551,859 ab.)
- Densit: 595 ab. per kmq

Cultura

- La lingua ufficiale l'arabo; diffusi l'inglese e l'ebraico
- La religione predominante quella musulmana sunnita; ma sono presenti minoranze cristiane ed ebraiche, soprattutto in Cisgiordania

Economia

Sulla base degli ultimi dati provvisori disponibili di fonte Palestinian Central Bureau of Statistics (PCBS), il PIL palestinese nel 2013 stato di 11,9 miliardi di dollari (prezzi costanti 2010), di cui 9 originati dalla Cisgiordania e 2,9 dalla Striscia di Gaza. I servizi generano il maggior contributo al PIL (70,1%), seguiti dalla manifattura (14,7%), costruzioni (11,1%), agricoltura (3,7%) ed estrattivo (0.4%). La crescita reale del PIL nel 2013 risulta pari a +1,9% (in forte rallentamento rispetto agli anni precedenti), frutto di un aumento di circa il 6% a Gaza e di circa l'1% in Cisgiordania derivante per oltre i due terzi dal settore edilizio.

Dati Macroeconomici

- PIL : 8.502,2 milioni (2013)
- PIL pro capite: -
- Tasso di crescita reale del pil: 5.7% (2011 est.) includes Gaza Strip
- PIL diviso per settori:
agricoltura = 4.2%
industria = 17.9%
servizi = 77.9%
- Tasso di inflazione: 1,7% (2013)

Commercio estero

Importazioni
Principali importazioni: prodotti alimentari, beni di consumo, materiali da costruzione
Totale importazioni:5.474 milioni $ (2011 est.) inclusa la Striscia di Gaza
Principali fornitori:Israele, Egitto, West Bank

Esportazioni
Principali esportazioni: olive, frutta, verdura, pietra litografica, agrumi, fiori
Totale esportazioni:666.1 milioni $ (2011 est.) inclusa la Striscia di Gaza
Principali clienti: Israele, Egitto

Interscambio con l'Italia
Totale esportazioni:7,97 milioni (2013)
Principali prodotti italiani esportati: apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione e apparecchi per la telefonia; prodotti della macinazione, amidi e fecole; autoveicoli; altre macchine di impiego generale; altri prodotti alimentari; macchine per l'agricoltura e la silvicoltura; articoli di coltelleria, utensili e oggetti diversi, in metallo; macchine e apparecchi per la produzione e l'impiego di energia meccanica, esclusi i motori per aeromobili, veicoli e motocicli; apparecchi medicali e chirurgici e apparecchi ortopedici; cisterne, serbatoi e contenitori in metallo, radiatori e caldaie per il riscaldamento centrale
Totale importazioni:0,71 milioni (2013)
Principali prodotti importati in Italia: pietre; altri prodotti in legno, in sughero e materiali da intreccio; manufatti vari; pietre da taglio o da costruzione, modellate e finite; altri prodotti alimentari; prodotti dell'agricoltura, dell'orticoltura e della floricoltura; prodotti chimici di base; articoli in materie plastiche; merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie; prodotti ceramici non refrattari, non destinati all'edilizia, prodotti ceramici refrattari

 

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