Business breakfast con il Presidente della Banca Africana di Sviluppo, Sidi Ould Tah

Il 4 marzo 2026 si è tenuto a Roma un incontro ristretto tra il nuovo Presidente della African Development Bank Group (AfDB), Sidi Ould Tah, e diverse imprese associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo, incentrato su Development Finance, cooperazione industriale, corridoi infrastrutturali, transizione energetica e investimenti sostenibili. “Questo incontro – ha sottolineato il Presidente Enrico Maria Bagnasco in apertura – è il frutto di una relazione strutturata e continuativa tra la nostra Associazione e la Banca Africana di Sviluppo, costruita per favorire un dialogo operativo tra l’istituzione finanziaria e le imprese italiane, con l’obiettivo di tradurre le priorità strategiche in opportunità concrete di investimento e collaborazione industriale nel Continente”. Nel suo intervento, il Presidente Tah ha illustrato la visione del suo mandato, basata sulla mobilitazione di capitali su larga scala, sulla riforma dell’architettura finanziaria africana, sulla trasformazione del dividendo demografico in potenza economica e su un processo di industrializzazione del continente che valorizzi le sue risorse naturali e le filiere locali. Per raggiungere questi obiettivi, ha sottolineato la necessità di stringere partnership con azionisti non continentali come l’Italia, coinvolgendo sempre di più le sue istituzioni, imprese e agenzie di sviluppo in progetti con impatto positivo in termini ambientali, di creazione di posti di lavoro e di integrazione regionale. Sono seguiti gli interventi di Francesca Utili, Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha ricordato il contributo dell’Italia ai progetti e ai fondi gestiti dall’AfDB e Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario della Struttura di Missione del Piano Mattei (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che ha illustrato gli strumenti finanziari attivati dalle istituzioni italiane dal lancio del Piano Mattei, in particolare con CDP Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, tra cui la “Mattei Plan and Rome Process Financing Facility” per il finanziamento di iniziative in settori prioritari e altri meccanismi di co-investimento in progetti identificati congiuntamente. In conclusione, le imprese presenti hanno avanzato le loro proposte per rafforzare la collaborazione con l’AfDB e presentato progettualità complementari al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo industriale, energetico e infrastrutturale della Banca panafricana nel Continente.