Business breakfast con il Presidente della Banca Africana di Sviluppo, Sidi Ould Tah

Il 4 marzo 2026 si è tenuto a Roma un incontro ristretto tra il nuovo Presidente della African Development Bank Group (AfDB), Sidi Ould Tah, e diverse imprese associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo, incentrato su Development Finance, cooperazione industriale, corridoi infrastrutturali, transizione energetica e investimenti sostenibili. “Questo incontro – ha sottolineato il Presidente Enrico Maria Bagnasco in apertura – è il frutto di una relazione strutturata e continuativa tra la nostra Associazione e la Banca Africana di Sviluppo, costruita per favorire un dialogo operativo tra l’istituzione finanziaria e le imprese italiane, con l’obiettivo di tradurre le priorità strategiche in opportunità concrete di investimento e collaborazione industriale nel Continente”. Nel suo intervento, il Presidente Tah ha illustrato la visione del suo mandato, basata sulla mobilitazione di capitali su larga scala, sulla riforma dell’architettura finanziaria africana, sulla trasformazione del dividendo demografico in potenza economica e su un processo di industrializzazione del continente che valorizzi le sue risorse naturali e le filiere locali. Per raggiungere questi obiettivi, ha sottolineato la necessità di stringere partnership con azionisti non continentali come l’Italia, coinvolgendo sempre di più le sue istituzioni, imprese e agenzie di sviluppo in progetti con impatto positivo in termini ambientali, di creazione di posti di lavoro e di integrazione regionale. Sono seguiti gli interventi di Francesca Utili, Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha ricordato il contributo dell’Italia ai progetti e ai fondi gestiti dall’AfDB e Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario della Struttura di Missione del Piano Mattei (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che ha illustrato gli strumenti finanziari attivati dalle istituzioni italiane dal lancio del Piano Mattei, in particolare con CDP Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, tra cui la “Mattei Plan and Rome Process Financing Facility” per il finanziamento di iniziative in settori prioritari e altri meccanismi di co-investimento in progetti identificati congiuntamente. In conclusione, le imprese presenti hanno avanzato le loro proposte per rafforzare la collaborazione con l’AfDB e presentato progettualità complementari al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo industriale, energetico e infrastrutturale della Banca panafricana nel Continente.
XV Networking Day di Confindustria Assafrica & Mediterraneo

Il 25 febbraio si è svolta a Roma, la 15° edizione del “Networking Day” di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’appuntamento annuale in cui le imprese della nostra base associativa condividono idee, progetti e visioni strategiche nei mercati di Africa, Medio Oriente e Turchia. Una giornata di confronto concreto e operativo, pensata per rafforzare relazioni, costruire sinergie e individuare nuove direttrici di crescita comune in uno scenario internazionale in continua trasformazione. Il Presidente Enrico Maria Bagnasco ha aperto i lavori ricordando come “il Network dei Soci sia nato per far sì che tutte le imprese associate possano creare occasioni di partnership e networking ed immaginare nuove strategie da realizzare insieme come Associazione per incrementare le possibilità di business nei mercati di competenza. Lo scambio di esperienze e la condivisione di “storie di impresa” che i vari Soci hanno realizzato in diversi paesi e contesti, rappresenta un valore aggiunto molto importante, difficilmente ottenibile in ambiti diversi da Confindustria Assafrica & Mediterraneo”. Ospiti d’eccezione di questa edizione, i Vertici della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che opera in costante sinergia con la nostra Associazione: Mauro Battocchi, Direttore Generale, che ha illustrato le linee guida della Diplomazia della crescita e il Piano Export della Farnesina, delineando obiettivi e priorità a supporto delle imprese italiane nei mercati internazionali e Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale, che ha approfondito le attività di promozione e internazionalizzazione nel Continente africano. È seguito un giro di tavolo durante il quale le imprese associate hanno condiviso visioni, criticità e opportunità, presentando progetti e iniziative in corso nei diversi mercati di riferimento. A chiudere i lavori, il Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Patrizia Mauro, ha illustrato il programma delle attività associative previste per tutto il 2026.
Assemblea Pubblica

“La nostra visione è orientata ai risultati – così il Presidente Enrico Maria Bagnasco ha aperto l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo dal tema L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente – questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del settore privato italiano in Africa, Medio Oriente e Turchia. Abbiamo ascoltato direttamente dalle aziende associate e dalle istituzioni presenti oggi, i progetti di filiera, le iniziative congiunte tra pubblico e privato e gli strumenti finanziari a supporto delle imprese in questi mercati. L’obiettivo che abbiamo è dimostrare che il sistema industriale italiano è capace di agire, guardando ad un futuro sfidante ma con l’ambizione di esserne protagonista”. Nel corso dell’Assemblea, tenutasi il 12 dicembre 2025 presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, sono intervenuti il Min. Fabrizio Saggio, Coordinatore nazionale Piano Mattei, Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario Piano Mattei, Dario Scannapieco, AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Michele Pignotti, AD di SACE e Regina Corradini D’Arienzo, AD di SIMEST, Stefania Lenoci, rappresentante per l’Italia di The World Bank, i quali hanno fatto il punto sul #PianoMattei, sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE, Alessandro Terzulli, e il Centro Studi di Confindustria, Tullio Buccellato, hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, MAIRE, AlmavivA Group, INALCA S.p.A, Metalmont 🇮🇹 e De Lorenzo S.p.A, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Presenti all’evento oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. Presidenza del Consiglio dei Ministri | Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale | Ministero delle Imprese e del Made in Italy | ITA – Italian Trade Agency | Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Annalisa Del Pia | Vincenzo Bloise | Iacopo Meghini | Filippo Prosperi | Riccardo Zani Banca UBAE S.p.A. | DLA Piper | ECOMONDO – ITALIAN EXHIBITION GROUP | IVS-Industrial Valve Summit | SODIMAX Logistic Services ANSA | Africa e Affari | Agenzia di Stampa ITALPRESS | Il Sole 24 ORE Radiocor | Agenzia Nova Patrizia Mauro | Angela Giordano | Alfredo Sagona | Flavio Rossano
Missione imprenditoriale in Senegal

Il 29 ottobre 2025 si è tenuto a Dakar il Business Forum Italia – Senegal organizzato nell’ambito della Missione imprenditoriale in Senegal dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Ambasciata d’Italia a Dakar e l’ITA – Italian Trade Agency. L’evento, aperto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal Ministro dell’Agricoltura del Senegal Mabouba Diagne, ha visto la partecipazione di una numerosa delegazione imprenditoriale italiana, tra cui diverse aziende associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo e rappresentanti istituzionali e del mondo economico senegalese – tra cui APIX-S.A, FONSIS – Fonds Souverain du Sénégal, CONSEIL NATIONAL DU PATRONAT SENEGALe il Club des Investisseurs Sénégalais – a testimonianza della volontà condivisa di rafforzare i partenariati industriali e commerciali tra i due paesi. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, è intervenuta alla sessione plenaria, mettendo in evidenza le diverse attività dell’Associazione organizzate con le controparti senegalesi in questi ultimi anni e i numerosi progetti delle imprese associate in loco, esempi virtuosi del partenariato industriale tra i nostri due paesi. Tra i settori focus del Forum, la trasformazione agroalimentare, le infrastrutture fisiche e digitali, la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti e le energie rinnovabili. Nel corso del Forum economico, si sono inoltre tenuti numerosi incontri B2B tra imprese italiane e senegalesi, volti a rafforzare sinergie e prospettive di business congiunte. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, e Angela Giordano, Responsabile Relazioni Istituzionali e Sviluppo Business, hanno inoltre moderato rispettivamente i tavoli settoriali dedicati ad agribusiness ed energia, settori prioritari del Piano di sviluppo del Governo senegalese: da un lato, l’obiettivo delle autorità locali è quello di portare la quota di rinnovabili nel mix energetico al 36% entro il 2029, dall’altro la meccanizzazione e i processi di trasformazione dei prodotti, restano le priorità della filiera agroindustriale, cresciuta a una media annua di circa il 6% nell’ultimo decennio. Durante la missione imprenditoriale in Senegal che si è svolta questa settimana, la delegazione italiana ha preso parte a visite aziendali realtà locali innovative e nei principali distretti produttivi del Paese, come l’Agropole Centre, hub strategico per lo sviluppo del settore agroindustriale il cui obiettivo principale è quello di rafforzare il valore aggiunto dei prodotti agricoli e ridurre la dipendenza dalle importazioni.
Business Forum Italia – Costa d’Avorio

Numerosi rappresentanti di imprese, enti ed istituzioni presenti a Roma al Business Forum Italia – Costa d’Avorio, organizzato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e dall’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia. Un’occasione concreta di confronto su opportunità commerciali e di investimento, con approfondimenti sui partenariati pubblico-privati e sugli strumenti a supporto delle imprese italiane illustrati dai rappresentanti del Comité National de Pilotage des Partenariats Public-Privé (CNP-PPP Côte d’Ivoire), del Centre pour la promotion des investissements en Côte d’Ivoire (CEPICI Officiel) e della Chambre de Commerce et d’Industrie de Côte d’Ivoire Officiel. Per Confindustria Assafrica & Mediterraneo è intervenuta la Vicepresidente Martina Opizzi, la quale ha aperto i lavori insieme all’Ambasciatrice della Costa d’Avorio in Italia, Nogozene Bakayoko, Fabio Massimo Ballerini della Struttura di missione Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Giuseppe MORABITO, Ambasciatore e Direttore del Centro Relazioni per l’Africa (CRA). Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Francesco Masera (CDP Cassa Depositi e Prestiti), che ha ricordato la prossima apertura di un nuovo ufficio ad Abidjan e illustrato il portafoglio di CDP in Africa, Paola Valerio (SACE) e Francesca Alicata (SIMEST), che hanno approfondito rispettivamente i servizi assicurativi e i finanziamenti agevolati a supporto delle imprese italiane operanti in Costa d’Avorio e nel resto del Continente africano.
Forum Imprenditoriale Italia – Algeria

Grande partecipazione al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, tenutosi il 23 luglio a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ITA – Italian Trade Agency, e che ha riunito istituzioni e imprese dei due Paesi per rafforzare un dialogo industriale sempre più strategico. Nel corso della giornata, sono stati firmati diversi MoU e organizzati oltre 500 incontri B2B tra imprese italiane e algerine e tre panel tematici paralleli su Energia ed economia circolare; Infrastrutture, telecomunicazioni e trasporti; Agricoltura sostenibile e industria avanzata. Il Presidente Enrico Maria Bagnasco, intervenuto nel panel sulle opportunità di scambi e investimenti in Italia e Algeria insieme a Imane TOUMI, Deputy Director dell’Algerian Investment Promotion Agency (AAPI), ha messo in evidenza i diversi progetti virtuosi e di crescita condivisa tra le imprese italiane e algerine, anche alla luce del Piano Mattei, in diversi settori chiave, quali infrastrutture, energia, agroindustria, trasporti, telecomunicazioni e formazione. Il Forum ha visto anche una straordinaria partecipazione istituzionale, a conferma dell’importanza strategica delle relazioni bilaterali, con la presenza del Presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e del suo omologo Ahmed Attaf, del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, Sid Ali Zerrouki e del Presidente del Conseil du Renouveau Économique Algérien مجلس التجديد الإقتصادي الجزائري (CREA), Kamel Moula. Durante la giornata, sono intervenuti anche il Presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, la vicepresidente per l’export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino, il Coordinatore Vicario della PdCM, Struttura di Missione Piano Mattei, Lorenzo Ortona. L’AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, l’AD di SACE, Alessandra Ricci, l’AD di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo hanno approfondito, insieme al DG del Fonds National d’Investissement (FNI), Salah Labani, e al Presidente dell’Association Professionnelle des Banques et Etablissements Financiers (ABEF), Mohand Bourai, il sostegno finanziario al partenariato economico italo-algerino.
Istituzioni, imprese e Terzo settore: intesa per lo sviluppo sostenibile in Africa
Siglato un protocollo fra Acri, CDP, Confindustria Assafrica & Mediterraneo, AOI, CINI, LINK 2007 e CIDCI per co-progettare interventi sinergici a favore delle comunità locali nel continente Roma, 16 luglio 2025 – È stato presentato oggi presso la sede di Acri a Roma un nuovo protocollo di intesa tra sette realtà di primo piano del panorama istituzionale, imprenditoriale e del Terzo settore italiano, con l’obiettivo di sperimentare una nuova iniziativa di cooperazione internazionale a favore dello sviluppo sostenibile in Africa. I firmatari del protocollo sono: l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa (Acri), Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP), Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI), il Coordinamento Italiano delle Organizzazioni Non Governative Internazionali (CINI), il network di ONG italiane LINK 2007 – Cooperazione in Rete e il Coordinamento Italiano delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale (CIDCI). La collaborazione mira a sperimentare un’iniziativa comune per lo sviluppo sostenibile di una o più comunità territoriali in Africa, che sarà individuata dal Comitato dei promotori, organo strategico composto da rappresentanti di tutte le parti. Il Comitato sarà incaricato di delineare le linee guida dell’iniziativa, definire i territori e gli ambiti di intervento, nonché approvare il progetto elaborato da un apposito Comitato operativo. La progettualità sarà ispirata ai valori della co-progettazione, dell’inclusione e della sostenibilità, favorendo l’interazione tra soggetti pubblici, privati e della società civile. Il protocollo prevede la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti, previo consenso unanime del Comitato dei promotori. I promotori si avvarranno delle proprie competenze e strutture, nonché del supporto di consulenti qualificati, per lo studio, la realizzazione e il monitoraggio dell’iniziativa, che rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa, sostenibile e condivisa in linea con i principi della legge 125/2014 sulla Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. Giovanni Azzone, presidente di Acri «Il protocollo rappresenta un’iniziativa altamente innovativa: per la prima volta, soggetti diversi – profit, non profit, ONG e rappresentanze delle diaspore – decidono di esplorare concretamente la possibilità di mettere a fattor comune risorse, competenze ed esperienze per perseguire un obiettivo comune, e mettere così a punto un metodo di co-progettazione sin dalla fase iniziale, che, se di successo, possa poi essere replicato. Questo processo si colloca nel solco delle più recenti indicazioni normative e dimostra che è possibile costruire alleanze solide e generative. In questa operazione, le Fondazioni di origine bancaria confermano il proprio ruolo di costruttori di ponti per il bene comune». Giovanni Gorno Tempini, presidente CDP «Prendiamo parte con orgoglio a un’iniziativa concreta frutto delle sinergie tra attori pubblici, privati e del Terzo Settore, quotidianamente impegnati per lo sviluppo sostenibile in Italia e all’estero. La rete che nasce grazie alla sigla del protocollo rappresenta un nuovo e virtuoso modello capace di dare slancio a progetti di cooperazione internazionale ad alto potenziale per le popolazioni africane. CDP, anche nel proprio ruolo di Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, è pronta a lavorare con determinazione e responsabilità insieme a queste realtà unite da una visione condivisa, al fine di affrontare sfide globali e generare impatti duraturi». Enrico Maria Bagnasco, presidente Confindustria Assafrica & Mediterraneo «Confindustria Assafrica & Mediterraneo è orgogliosa di far parte di questa iniziativa multi-attore, che unisce diverse competenze per promuovere lo sviluppo sostenibile in Africa. II protocollo si integra perfettamente nel contesto del Piano Mattei, rafforzando il legame tra gli stakeholder italiani che operano con il Continente e le diaspore africane. Un modello innovativo che mira a generare impatti positivi a lungo termine, in cui le imprese italiane possono dare il proprio contributo mettendo a disposizione non solo tecnologie e know-how, ma anche una cultura aziendale vicina ai valori della sostenibilità, dello sviluppo locale, della formazione professionale e dell’integrazione sociale». Silvia Stilli, presidente AOI «Come presidente della Rete AOI ho accettato con convinzione di sottoscrivere questo protocollo, frutto di un confronto proficuo tra Acri e gli attori della cooperazione internazionale italiana, in quanto rafforza il percorso tracciato dalla L.125/2014 verso un intervento di sistema e riconosce il ruolo centrale dalle organizzazioni della società civile come animatrici di comunità e per il loro presidio continuativo nelle aree di crisi e di povertà. Nell’ottica di una cooperazione basata su partenariati equi, visione condivisa e protagonismo dei territori, in un dialogo fattivo con il mondo del profit e delle fondazioni. AOI vede nell’alleanza che il protocollo sancisce un’opportunità per mettere in rete esperienze consolidate, rafforzare il ruolo sociale e politico della società civile italiana e africana nel promuovere uno sviluppo basato su giustizia sociale, inclusione e sostenibilità». Luca De Fraia, presidente CINI «Siamo lieti di contribuire a un’alleanza innovativa che unisce istituzioni, imprese, ONG e diaspore. Questo Protocollo rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa e inclusiva, incentrata sui territori e sulle comunità africane. Crediamo nella forza della co-progettazione e nella costruzione di partenariati capaci di generare valore condiviso e sostenibile. L’avvio di un processo di co-progettazione fin dalle fasi iniziali, se strutturato in modo efficace e replicabile, potrà costituire un modello virtuoso per l’intero sistema della cooperazione. In questa cornice, il CINI riconosce e sostiene con convinzione il valore dell’alleanza multi-attore, in linea con le più avanzate prassi europee e internazionali, e auspica che questo approccio diventi sempre più centrale nelle politiche pubbliche di sviluppo». Sandro De Luca, presidente LINK 2007 «Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza, per offrire risposte concrete alle sfide attuali grazie a un partenariato ampio e innovativo tra attori diversi. Viviamo in un contesto globale in cui i valori collettivi e la solidarietà vengono continuamente messi in discussione. Questi percorsi rappresentano invece spazi preziosi di confronto e costruzione condivisa di azioni orientate al bene pubblico e alla giustizia sociale attraverso un laboratorio di analisi e proposte innovative e capaci di impatto». Bertrand Mani Ndongbou, presidente CIDCI «Il CIDCI, che riunisce oltre 150 associazioni delle diaspore in Italia, partecipa a questo protocollo d’intesa con la convinzione che una cooperazione internazionale più efficace e sostenibile nasca dall’inclusione attiva delle comunità migranti. Le diaspore,
Partecipazione a Codeway Expo 2025

La settimana scorsa si è tenuta a Roma @codewayexpo , la fiera della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Il Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, è intervenuto alla sessione inaugurale del primo giorno, con focus sul ruolo del settore privato nelle dinamiche della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile, sottolineando l’importanza della collaborazione PPP (Public-Private Partnership) per favorire iniziative di sviluppo sostenibile nei Paesi emergenti. La fiera è stata aperta da un saluto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale @antoniotajani, e da @edmondocirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Francesco Rocca, Presidente della @regionelazio.official e Haruna Iddrisu, Ministro dell’Educazione del Ghana. A seguire, si è tenuto un panel dedicato all’iniziativa “Faro sul Digitale nel quadro del Piano Mattei – presentazione delle opportunità per il settore privato”, che ha visto l’intervento del Past President di Confinfustria Assafrica & Mediterraneo e Presidente @anitecassinform e SIDI Group, @massimodalchecco . Nel corso del Fiera si sono tenuti incontri di alto livello e panel dedicati a settori e iniziative specifiche, tra cui il panel “TVET Africa Index 2025: Responsabilizzare i giovani africani attraverso la formazione professionale: competenze, lavoro e opportunità per un continente che cambia”, organizzato da @delorenzoglobal , associata ad @assafrica , in cui è intervenuto Filippo Prosperi, Direttore Sviluppo Commerciale e il panel “Investo in Senegal: opportunità e prospettive per partnership profit – non profit”, organizzato da @amref_italia , che ha visto l’intervento del Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo Letizia Pizzi.
CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO: L’ASSEMBLEA HA VOTATO ENRICO MARIA BAGNASCO QUALE NUOVO PRESIDENTE
L’assemblea ha contestualmente votato la squadra di Presidenza composta da nove vicepresidenti elettivi, di cui quattro riconfermati Roma, 12 febbraio 2025 – L’Assemblea Privata di Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha eletto Enrico Maria Bagnasco, Amministratore Delegato di Sparkle, come nuovo Presidente dell’Associazione. Nove i Vicepresidenti elettivi che affiancheranno Bagnasco: Anna Mareschi Danieli (DANIELI), con delega ESG e Sostenibilità, Antonio Tomassini (DLA PIPER) con delega Finanza, Normativa e Fisco, Giammarco Scala (SACMI) con delega allo Sviluppo associativo, Marcella Olivieri (LEONARDO) con delega per il Centro Studi, Martina Opizzi (ENI) con delega Nord Africa, Annalisa Del Pia (MAIRE) con delega sul Medio Oriente; Paolo Biglieri (BLEND) con delega alle PMI. Completano la squadra di Presidenza Riccardo Zani (INALCA) e Stefano Messina (IGNAZIO MESSINA & C.). Il Presidente eletto, dopo il ringraziamento al Presidente uscente Massimo Dal Checco per il grande contributo offerto all’Associazione nel corso dei suoi due mandati, ha tracciato gli obiettivi strategici e le linee programmatiche per il biennio, in continuità con la visione di questi ultimi anni, incentrati sul rafforzamento della base associativa e sull’aumento della presenza delle aziende italiane nei mercati di Africa, Mediterraneo e Medio Oriente, regioni sempre più al centro dell’attenzione dell’Italia e dell’UE. In particolare, la nuova Presidenza, in stretta sinergia con Confindustria nazionale, intende consolidare i rapporti con le Istituzioni italiane e tutti gli attori del Sistema Italia, nel quadro del Piano Mattei (a partire da CDP, Simest e Sace), con le Istituzioni Finanziarie Internazionali, a partire dalla Banca africana di sviluppo, e con le controparti istituzionali e imprenditoriali locali. L’Associazione promuoverà, inoltre, strategie coerenti per i diversi mercati di competenza, dall’Africa Subsahariana, al Medio Oriente al Nord Africa, cercando di incentivare e valorizzare progetti di filiera che coinvolgano sempre di più le piccole e medie imprese e che mettano al centro la formazione tecnica e manageriale e l’uso di nuove tecnologie.
Missione imprenditoriale in Tanzania

64 rappresentanti di imprese, enti e associazioni italiane presenti e oltre 500 incontri B2B con le controparti locali, sono i numeri della missione imprenditoriale in Tanzania conclusasi oggi a Dar es Salaam e organizzata da ITA – Italian Trade Agency, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Dar Es Salaam e Confindustria Assafrica & Mediterraneo e con il supporto delle associazioni confindustriali Ance, FederUnacoma e UCIMA (Confindustria). Agritech, blu economy, infrastrutture, salute e farmaceutica, tra i settori più promettenti del paese, sono stati il focus del Business Forum, giunto alla sua 4a edizione e aperto dal Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fabrizio Lobasso, dal Minister for Foreign Affairs and East Africa Cooperation, Hon. Mahmoud Kombo, e dall’Ambasciatore d’Italia in Tanzania, Giuseppe Coppola. Dopo due giorni di tavoli settoriali e incontri imprenditoriali e istituzionali, la Delegazione ha visitato gli impianti di Hill Group Tanzania, specializzato nel settore avicolo e dell’imbottigliamento, il calzaturificio Woiso Original Products (Suzan Kenneth) e una Special Economic Zone destinata a ospitare investimenti esteri (Tanzania Investment Centre). La missione si è conclusa con una giornata a Zanzibar ricca di incontri con imprese e autorità locali, tra cui Sharif Ali Sharif, Minister of State, President Office, Labour, Economic Affairs, and Investment di Zanzibar e Saleh Saad Mohamed, Executive Director della Zanzibar Investment Promotion Authority. La numerosa partecipazione delle aziende italiane dimostra ulteriormente il grande interesse dell’Italia verso questo dinamico Paese, recentemente incluso nel Piano Mattei. Diverse aziende associate a Confindustria Assafria & Mediterraneo presenti, tra cui Almawave, Ignazio Messina & C., Maxa Engineering , T.M.C. S.r.l., ITARE S.r.l., Gruppo ICM, Mulmix S.r.l., Eni, BERGS & MORE, Gruppo Danieli.