INCONTRO BILATERALE DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO CON IL PRIMO MINISTRO DELL’UGANDA, ROBINAH NABBANJA

Roma, 26 luglio 2023 – In occasione della partecipazione ufficiale al Vertice FAO sui sistemi alimentari, in corso in questi giorni a Roma, Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha organizzato, nella giornata di martedì 25 luglio, un incontro bilaterale con il Primo Ministro dell’Uganda, Robinah Nabbanja, alla presenza di rappresentanti di imprese italiane e ugandesi, ma anche di rappresentanti di alcune Associazioni di categoria e delle istituzioni finanziarie italiane (Cassa Depositi e Prestiti; SACE). L’incontro, presieduto da Massimo Dal Checco, Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, si è incentrato sulla promozione dei rapporti economici e della cooperazione internazionale tra la rete imprenditoriale italiana e quella del Paese africano.Insieme alla delegazione ugandese, guidata dal Primo Ministro Robinah Nabbanja, le parti hanno esplorato diverse opportunità di business e di investimento in settori chiave per il Paese quali infrastrutture, energia, tecnologia, agricoltura e turismo. Roma e Kampala sono legati da storici rapporti, anche se gli scambi bilaterali e il volume delle esportazioni tra i due paesi sono ancora limitati, ma in continua espansione: l’export Made in Italy è aumentato da 63 milioni di euro nel 2021 a 70 milioni di euro nel 2022, guidato soprattutto da macchinari e attrezzature, prodotti farmaceutici di base e preparazioni farmaceutiche, prodotti chimici, prodotti elettronici. Il Paese dei Grandi Laghi sta registrando negli ultimi anni interessanti tassi di crescita e progressi nelle infrastrutture, diventando una destinazione sempre più promettente per investimenti ed esportazioni. Nonostante la recente crescita degli IDE (da 2,9 trilioni di scellini – 700 milioni di euro – nel 2017 a 5,5 trilioni di scellini oggi – 1,3 miliardi di €), l’Uganda Investment Authority (UIA) ha dichiarato che il Paese ha bisogno di circa 10-14 trilioni di scellini (2,4-3,4 miliardi di euro) all’anno per mettersi al passo con le sfide più urgenti, come la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo delle infrastrutture. A livello regionale, l’Uganda registra un surplus commerciale di 1 miliardo di dollari con dell’East Africa Community (EAC), presentandosi alle imprese straniere come una potenziale porta d’ingresso per i mercati dei paesi limitrofi, che comprendono oltre 150 milioni di persone. Il Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha sottolineato come “il modello imprenditoriale italiano può cogliere le opportunità presenti nel Paese contribuendo alla modernizzazione del sistema industriale locale, in Uganda come nel resto dell’Africa orientale” mentre il PM ugandese ha salutato i rapporti con la comunità imprenditoriale italiana evidenziando: “L’Uganda è un Paese con molteplici opportunità economiche, soprattutto nei settori agricolo, energetico e delle infrastrutture. Abbiamo una forza lavoro giovane e istruita con un grande potenziale in termini di capitale umano. Il nostro Governo sta lavorando per promuovere gli investimenti stranieri nel nostro Paese e rafforzare il quadro giuridico attraverso la promozione un clima degli affari favorevole e di politiche su misura. Gli investitori, ad esempio, sono liberi di rimpatriare i profitti nei loro Paesi, a condizione di pagare le tasse in loco. Ci auguriamo che questo incontro possa servire come punto di partenza per sviluppare partnership e sostenere la crescita reciproca con le imprese italiane”.