Business breakfast con il Presidente della Banca Africana di Sviluppo, Sidi Ould Tah

Il 4 marzo 2026 si è tenuto a Roma un incontro ristretto tra il nuovo Presidente della African Development Bank Group (AfDB), Sidi Ould Tah, e diverse imprese associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo, incentrato su Development Finance, cooperazione industriale, corridoi infrastrutturali, transizione energetica e investimenti sostenibili. “Questo incontro – ha sottolineato il Presidente Enrico Maria Bagnasco in apertura – è il frutto di una relazione strutturata e continuativa tra la nostra Associazione e la Banca Africana di Sviluppo, costruita per favorire un dialogo operativo tra l’istituzione finanziaria e le imprese italiane, con l’obiettivo di tradurre le priorità strategiche in opportunità concrete di investimento e collaborazione industriale nel Continente”. Nel suo intervento, il Presidente Tah ha illustrato la visione del suo mandato, basata sulla mobilitazione di capitali su larga scala, sulla riforma dell’architettura finanziaria africana, sulla trasformazione del dividendo demografico in potenza economica e su un processo di industrializzazione del continente che valorizzi le sue risorse naturali e le filiere locali. Per raggiungere questi obiettivi, ha sottolineato la necessità di stringere partnership con azionisti non continentali come l’Italia, coinvolgendo sempre di più le sue istituzioni, imprese e agenzie di sviluppo in progetti con impatto positivo in termini ambientali, di creazione di posti di lavoro e di integrazione regionale. Sono seguiti gli interventi di Francesca Utili, Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha ricordato il contributo dell’Italia ai progetti e ai fondi gestiti dall’AfDB e Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario della Struttura di Missione del Piano Mattei (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che ha illustrato gli strumenti finanziari attivati dalle istituzioni italiane dal lancio del Piano Mattei, in particolare con CDP Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, tra cui la “Mattei Plan and Rome Process Financing Facility” per il finanziamento di iniziative in settori prioritari e altri meccanismi di co-investimento in progetti identificati congiuntamente. In conclusione, le imprese presenti hanno avanzato le loro proposte per rafforzare la collaborazione con l’AfDB e presentato progettualità complementari al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo industriale, energetico e infrastrutturale della Banca panafricana nel Continente.

XV Networking Day di Confindustria Assafrica & Mediterraneo

Il 25 febbraio si è svolta a Roma, la 15° edizione del “Networking Day” di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’appuntamento annuale in cui le imprese della nostra base associativa condividono idee, progetti e visioni strategiche nei mercati di Africa, Medio Oriente e Turchia. Una giornata di confronto concreto e operativo, pensata per rafforzare relazioni, costruire sinergie e individuare nuove direttrici di crescita comune in uno scenario internazionale in continua trasformazione. Il Presidente Enrico Maria Bagnasco ha aperto i lavori ricordando come “il Network dei Soci sia nato per far sì che tutte le imprese associate possano creare occasioni di partnership e networking ed immaginare nuove strategie da realizzare insieme come Associazione per incrementare le possibilità di business nei mercati di competenza. Lo scambio di esperienze e la condivisione di “storie di impresa” che i vari Soci hanno realizzato in diversi paesi e contesti, rappresenta un valore aggiunto molto importante, difficilmente ottenibile in ambiti diversi da Confindustria Assafrica & Mediterraneo”. Ospiti d’eccezione di questa edizione, i Vertici della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che opera in costante sinergia con la nostra Associazione: Mauro Battocchi, Direttore Generale, che ha illustrato le linee guida della Diplomazia della crescita e il Piano Export della Farnesina, delineando obiettivi e priorità a supporto delle imprese italiane nei mercati internazionali e Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale, che ha approfondito le attività di promozione e internazionalizzazione nel Continente africano. È seguito un giro di tavolo durante il quale le imprese associate hanno condiviso visioni, criticità e opportunità, presentando progetti e iniziative in corso nei diversi mercati di riferimento. A chiudere i lavori, il Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Patrizia Mauro, ha illustrato il programma delle attività associative previste per tutto il 2026.

ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”

Le imprese operanti in loco e le Istituzioni hanno fatto il punto su come il settore privato italiano si sta muovendo in Africa, Medio Oriente e Turchia, quali risultati sono stati raggiunti e cosa è in programma: progetti di filiera, iniziative congiunte tra pubblico e privato e strumenti finanziari. Roma, 12 dicembre 2025 – Questa mattina si è tenuta l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, dal tema “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”. Presenti in sala la Struttura di Missione del Piano Mattei, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST e oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. L’evento è stato aperto dal Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, che ha evidenziato: “L’Italia ha molte ragioni per guardare a Sud, con l’ambizione di fungere da anello di raccordo tra questa macro-regione e il resto dell’Unione Europea. Africa, Medio Oriente e Turchia sono partner strategici, economie in rapida crescita, hub di innovazione e, soprattutto, custodi di una risorsa inestimabile: una popolazione giovane, desiderosa di formazione, occupazione e futuro. Le imprese italiane, dalle più grandi alle PMI, si sono fatte strada nei più svariati settori, portando in questi Paesi know-how, standard qualitativi elevati e, soprattutto, un modello di sviluppo che punta alla creazione di filiere produttive locali autonome e resilienti. Per questo motivo, oggi abbiamo voluto mettere le imprese al centro della nostra Assemblea Pubblica e raccontare i loro progetti concreti in Africa e Medio Oriente e Turchia. La nostra Associazione continuerà a supportarle ed accompagnarle in questi mercati, nel perimetro di importanti iniziative quali il Piano Mattei, il Global Gateway e il corridoio IMEC, e in sinergia con tutti gli attori del Sistema Italia”. È seguito l’intervento del Ministro Fabrizio Saggio, Consigliere Diplomatico Presidente del Consiglio dei Ministri e Coordinatore della Struttura di Missione del Piano Mattei. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE e il Centro Studi di Confindustria hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, Maire Group, AlmavivA, Inalca, Metalmont e De Lorenzo, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Nel Panel dedicato alle Istituzioni Finanziarie, gli Amministratori Delegati di CDP, SACE, SIMEST hanno fatto il punto sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane, mentre la Rappresentante in Italia della Banca Mondiale ha illustrato le iniziative e gli strumenti dedicati al settore privato dell’Organizzazione. Confindustria Assafrica & Mediterraneo ringrazia tutti i partner dell’evento: AlmavivA, Banca UBAE, De Lorenzo, DLA Piper, Maire Group, Industrial Valve Summit – IVS, Sodimax ed Ecomondo.

Assemblea Pubblica

“La nostra visione è orientata ai risultati – così il Presidente Enrico Maria Bagnasco ha aperto l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo dal tema L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente – questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del settore privato italiano in Africa, Medio Oriente e Turchia. Abbiamo ascoltato direttamente dalle aziende associate e dalle istituzioni presenti oggi, i progetti di filiera, le iniziative congiunte tra pubblico e privato e gli strumenti finanziari a supporto delle imprese in questi mercati. L’obiettivo che abbiamo è dimostrare che il sistema industriale italiano è capace di agire, guardando ad un futuro sfidante ma con l’ambizione di esserne protagonista”. Nel corso dell’Assemblea, tenutasi il 12 dicembre 2025 presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, sono intervenuti il Min. Fabrizio Saggio, Coordinatore nazionale Piano Mattei, Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario Piano Mattei, Dario Scannapieco, AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Michele Pignotti, AD di SACE e Regina Corradini D’Arienzo, AD di SIMEST, Stefania Lenoci, rappresentante per l’Italia di The World Bank, i quali hanno fatto il punto sul #PianoMattei, sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE, Alessandro Terzulli, e il Centro Studi di Confindustria, Tullio Buccellato, hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, MAIRE, AlmavivA Group, INALCA S.p.A, Metalmont 🇮🇹 e De Lorenzo S.p.A, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Presenti all’evento oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. Presidenza del Consiglio dei Ministri | Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale | Ministero delle Imprese e del Made in Italy | ITA – Italian Trade Agency | Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Annalisa Del Pia | Vincenzo Bloise | Iacopo Meghini | Filippo Prosperi | Riccardo Zani Banca UBAE S.p.A. | DLA Piper | ECOMONDO – ITALIAN EXHIBITION GROUP | IVS-Industrial Valve Summit | SODIMAX Logistic Services ANSA | Africa e Affari | Agenzia di Stampa ITALPRESS | Il Sole 24 ORE Radiocor | Agenzia Nova Patrizia Mauro | Angela Giordano | Alfredo Sagona | Flavio Rossano

Missione imprenditoriale in Senegal

Il 29 ottobre 2025 si è tenuto a Dakar il Business Forum Italia – Senegal organizzato nell’ambito della Missione imprenditoriale in Senegal dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Ambasciata d’Italia a Dakar e l’ITA – Italian Trade Agency. L’evento, aperto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal Ministro dell’Agricoltura del Senegal Mabouba Diagne, ha visto la partecipazione di una numerosa delegazione imprenditoriale italiana, tra cui diverse aziende associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo e rappresentanti istituzionali e del mondo economico senegalese – tra cui APIX-S.A, FONSIS – Fonds Souverain du Sénégal, CONSEIL NATIONAL DU PATRONAT SENEGALe il Club des Investisseurs Sénégalais – a testimonianza della volontà condivisa di rafforzare i partenariati industriali e commerciali tra i due paesi. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, è intervenuta alla sessione plenaria, mettendo in evidenza le diverse attività dell’Associazione organizzate con le controparti senegalesi in questi ultimi anni e i numerosi progetti delle imprese associate in loco, esempi virtuosi del partenariato industriale tra i nostri due paesi. Tra i settori focus del Forum, la trasformazione agroalimentare, le infrastrutture fisiche e digitali, la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti e le energie rinnovabili. Nel corso del Forum economico, si sono inoltre tenuti numerosi incontri B2B tra imprese italiane e senegalesi, volti a rafforzare sinergie e prospettive di business congiunte. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, e Angela Giordano, Responsabile Relazioni Istituzionali e Sviluppo Business, hanno inoltre moderato rispettivamente i tavoli settoriali dedicati ad agribusiness ed energia, settori prioritari del Piano di sviluppo del Governo senegalese: da un lato, l’obiettivo delle autorità locali è quello di portare la quota di rinnovabili nel mix energetico al 36% entro il 2029, dall’altro la meccanizzazione e i processi di trasformazione dei prodotti, restano le priorità della filiera agroindustriale, cresciuta a una media annua di circa il 6% nell’ultimo decennio. Durante la missione imprenditoriale in Senegal che si è svolta questa settimana, la delegazione italiana ha preso parte a visite aziendali realtà locali innovative e nei principali distretti produttivi del Paese, come l’Agropole Centre, hub strategico per lo sviluppo del settore agroindustriale il cui obiettivo principale è quello di rafforzare il valore aggiunto dei prodotti agricoli e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Business Forum Italia – Costa d’Avorio

Numerosi rappresentanti di imprese, enti ed istituzioni presenti a Roma al Business Forum Italia – Costa d’Avorio, organizzato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e dall’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia. Un’occasione concreta di confronto su opportunità commerciali e di investimento, con approfondimenti sui partenariati pubblico-privati e sugli strumenti a supporto delle imprese italiane illustrati dai rappresentanti del Comité National de Pilotage des Partenariats Public-Privé (CNP-PPP Côte d’Ivoire), del Centre pour la promotion des investissements en Côte d’Ivoire (CEPICI Officiel) e della Chambre de Commerce et d’Industrie de Côte d’Ivoire Officiel. Per Confindustria Assafrica & Mediterraneo è intervenuta la Vicepresidente Martina Opizzi, la quale ha aperto i lavori insieme all’Ambasciatrice della Costa d’Avorio in Italia, Nogozene Bakayoko, Fabio Massimo Ballerini della Struttura di missione Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Giuseppe MORABITO, Ambasciatore e Direttore del Centro Relazioni per l’Africa (CRA). Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Francesco Masera (CDP Cassa Depositi e Prestiti), che ha ricordato la prossima apertura di un nuovo ufficio ad Abidjan e illustrato il portafoglio di CDP in Africa, Paola Valerio (SACE) e Francesca Alicata (SIMEST), che hanno approfondito rispettivamente i servizi assicurativi e i finanziamenti agevolati a supporto delle imprese italiane operanti in Costa d’Avorio e nel resto del Continente africano.

Forum Imprenditoriale Italia – Algeria

Grande partecipazione al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, tenutosi il 23 luglio a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ITA – Italian Trade Agency, e che ha riunito istituzioni e imprese dei due Paesi per rafforzare un dialogo industriale sempre più strategico. Nel corso della giornata, sono stati firmati diversi MoU e organizzati oltre 500 incontri B2B tra imprese italiane e algerine e tre panel tematici paralleli su Energia ed economia circolare; Infrastrutture, telecomunicazioni e trasporti; Agricoltura sostenibile e industria avanzata. Il Presidente Enrico Maria Bagnasco, intervenuto nel panel sulle opportunità di scambi e investimenti in Italia e Algeria insieme a Imane TOUMI, Deputy Director dell’Algerian Investment Promotion Agency (AAPI), ha messo in evidenza i diversi progetti virtuosi e di crescita condivisa tra le imprese italiane e algerine, anche alla luce del Piano Mattei, in diversi settori chiave, quali infrastrutture, energia, agroindustria, trasporti, telecomunicazioni e formazione. Il Forum ha visto anche una straordinaria partecipazione istituzionale, a conferma dell’importanza strategica delle relazioni bilaterali, con la presenza del Presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e del suo omologo Ahmed Attaf, del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, Sid Ali Zerrouki e del Presidente del Conseil du Renouveau Économique Algérien مجلس التجديد الإقتصادي الجزائري (CREA), Kamel Moula. Durante la giornata, sono intervenuti anche il Presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, la vicepresidente per l’export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino, il Coordinatore Vicario della PdCM, Struttura di Missione Piano Mattei, Lorenzo Ortona. L’AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, l’AD di SACE, Alessandra Ricci, l’AD di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo hanno approfondito, insieme al DG del Fonds National d’Investissement (FNI), Salah Labani, e al Presidente dell’Association Professionnelle des Banques et Etablissements Financiers (ABEF), Mohand Bourai, il sostegno finanziario al partenariato economico italo-algerino.

Partecipazione a Codeway Expo 2025

La settimana scorsa si è tenuta a Roma @codewayexpo , la fiera della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Il Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, è intervenuto alla sessione inaugurale del primo giorno, con focus sul ruolo del settore privato nelle dinamiche della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile, sottolineando l’importanza della collaborazione PPP (Public-Private Partnership) per favorire iniziative di sviluppo sostenibile nei Paesi emergenti. La fiera è stata aperta da un saluto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale @antoniotajani, e da @edmondocirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Francesco Rocca, Presidente della @regionelazio.official e Haruna Iddrisu, Ministro dell’Educazione del Ghana. A seguire, si è tenuto un panel dedicato all’iniziativa “Faro sul Digitale nel quadro del Piano Mattei – presentazione delle opportunità per il settore privato”, che ha visto l’intervento del Past President di Confinfustria Assafrica & Mediterraneo e Presidente @anitecassinform e SIDI Group, @massimodalchecco . Nel corso del Fiera si sono tenuti incontri di alto livello e panel dedicati a settori e iniziative specifiche, tra cui il panel “TVET Africa Index 2025: Responsabilizzare i giovani africani attraverso la formazione professionale: competenze, lavoro e opportunità per un continente che cambia”, organizzato da @delorenzoglobal , associata ad @assafrica , in cui è intervenuto Filippo Prosperi, Direttore Sviluppo Commerciale e il panel “Investo in Senegal: opportunità e prospettive per partnership profit – non profit”, organizzato da @amref_italia , che ha visto l’intervento del Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo Letizia Pizzi.

Missione imprenditoriale in Tanzania

64 rappresentanti di imprese, enti e associazioni italiane presenti e oltre 500 incontri B2B con le controparti locali, sono i numeri della missione imprenditoriale in Tanzania conclusasi oggi a Dar es Salaam e organizzata da ITA – Italian Trade Agency, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Dar Es Salaam e Confindustria Assafrica & Mediterraneo e con il supporto delle associazioni confindustriali Ance, FederUnacoma e UCIMA (Confindustria). Agritech, blu economy, infrastrutture, salute e farmaceutica, tra i settori più promettenti del paese, sono stati il focus del Business Forum, giunto alla sua 4a edizione e aperto dal Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fabrizio Lobasso, dal Minister for Foreign Affairs and East Africa Cooperation, Hon. Mahmoud Kombo, e dall’Ambasciatore d’Italia in Tanzania, Giuseppe Coppola. Dopo due giorni di tavoli settoriali e incontri imprenditoriali e istituzionali, la Delegazione ha visitato gli impianti di Hill Group Tanzania, specializzato nel settore avicolo e dell’imbottigliamento, il calzaturificio Woiso Original Products (Suzan Kenneth) e una Special Economic Zone destinata a ospitare investimenti esteri (Tanzania Investment Centre). La missione si è conclusa con una giornata a Zanzibar ricca di incontri con imprese e autorità locali, tra cui Sharif Ali Sharif, Minister of State, President Office, Labour, Economic Affairs, and Investment di Zanzibar e Saleh Saad Mohamed, Executive Director della Zanzibar Investment Promotion Authority. La numerosa partecipazione delle aziende italiane dimostra ulteriormente il grande interesse dell’Italia verso questo dinamico Paese, recentemente incluso nel Piano Mattei. Diverse aziende associate a Confindustria Assafria & Mediterraneo presenti, tra cui Almawave, Ignazio Messina & C., Maxa Engineering , T.M.C. S.r.l., ITARE S.r.l., Gruppo ICM, Mulmix S.r.l., Eni, BERGS & MORE, Gruppo Danieli.

ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO “L’IMPRENDITORIALITÀ IN AFRICA A UN ANNO DAL LANCIO DEL PIANO MATTEI | Progetti, opportunità e strumenti finanziari”

Ad un anno dal lancio del Piano Mattei, i rappresentanti delle Istituzioni e delle imprese italiane si sono confrontati sull’evoluzione dei rapporti economici e industriali tra Italia e Paesi africani. Roma, 22 gennaio 2025 – Questo pomeriggio si è tenuta l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo presso la sede di Confindustria a Roma, dal titolo “L’imprenditorialità in Africa a un anno dal lancio del Piano Mattei | Progetti, opportunità e strumenti finanziari” e alla presenza dei vertici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Struttura di Missione del Piano Mattei, di CDP, SACE e SIMEST e di oltre 130 rappresentanti di imprese che operano in Africa e Medio Oriente. L’evento si è incentrato sull’evoluzione e sul rafforzamento del partenariato industriale e delle relazioni economiche con i paesi africani, in cui il settore privato italiano ha acquisito una sempre maggiore centralità, comprovata dal numero crescente di aziende e di associazioni che hanno cominciato a spingere il proprio sguardo oltre la sponda del Mediterraneo allargato. Nell’aprire i lavori, il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha evidenziato: “Il Piano Mattei è uno strumento diplomatico formidabile, che grazie al coinvolgimento attivo di tutto il Sistema Italia, di cui il settore privato rappresenta un’assoluta eccellenza, permetterà all’Italia meglio posizionarsi in un continente strategico per il futuro dell’umanità come l’Africa”. Nel suo intervento introduttivo, il Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Massimo Dal Checco, ha approfondito le iniziative dell’Associazione in questo primo anno di implementazione del Piano Mattei: “Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha apportato il suo contributo favorendo il coordinamento e la comunicazione tra le aziende associate e le istituzioni italiane, al fine di promuovere progetti che portino valore aggiunto, occupazione e know-how nelle filiere di produzione africane, in linea con le priorità tracciate dal Piano Mattei. Nel corso del 2024, l’esecuzione del Piano ha portato alla definizione di nuovi strumenti finanziari a supporto delle imprese in questi mercati, un maggiore coordinamento tra gli attori del Sistema Paese che operano in Africa e una grande attenzione internazionale per questa iniziativa italiana”. Fabrizio Saggio, Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio e Coordinatore della Struttura di Missione Piano Mattei per l’Africa, ha dichiarato: “Il Piano Mattei è un piano interesse nazionale che punta a mettere a fattor comune le eccellenze del Sistema Italia con l’obiettivo di creare partenariati mutualmente benefici con il continente africano. Il 2025 sarà l’anno in cui vogliamo accelerare l’internazionalizzazione del Piano Mattei in particolare con l’Unione europea tramite il programma Global Gateway e tramite il PGII del G7”. Nel primo Panel, sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, l’Amministratore Delegato di SACE, Alessandra Ricci e il Presidente di Simest, Pasquale Salzano, i quali hanno illustrato e approfondito la strategia, le iniziative e gli strumenti finanziari delle rispettive Istituzioni nel quadro del Piano Mattei. L’Amministratore Delegato di CDP, Dario Scannapieco, nel suo intervento, ha sottolineato: “L’Africa è un continente strategico e di interesse prioritario per il Paese e il Piano Mattei rappresenta un’importante opportunità per promuovere uno sviluppo duraturo e sostenibile. Finora, CDP ha mobilitato oltre 3,6 miliardi di euro nella cooperazione internazionale di cui il 50% nel Continente, e con il nuovo Piano Strategico 2025-2027, rafforzerà ulteriormente la propria presenza, anche attraverso una più stretta collaborazione con le istituzioni finanziarie locali e globali. L’apertura di nuovi uffici di rappresentanza a Nairobi e Abidjan fungerà inoltre da ponte strategico per le realtà italiane interessate a investire in Africa”. Pasquale Salzano, Presidente di SIMEST (Gruppo CDP), ha dichiarato: “Il Piano Mattei rappresenta un cambio di paradigma nei rapporti tra l’Italia e i Paesi africani, ponendo al centro le priorità di sviluppo individuate da ciascun Paese e promuovendo investimenti mirati ed efficaci. La Misura Africa di SIMEST, parte integrante di questa visione, dispone di una dotazione iniziale di 200 milioni di euro e persegue un duplice obiettivo: da un lato, supportare le imprese italiane nello sviluppo di investimenti e nuove partnership, rafforzando la resilienza delle filiere produttive; dall’altro, favorire l’attrazione di investimenti nei Paesi africani, con un focus su innovazione e formazione, per promuovere una crescita sostenibile e duratura”. Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, ha evidenziato: “Siamo convinti che non ci siano mercati dove il Made in Italy non possa arrivare e siamo orgogliosi di fare la nostra parte per il Piano Mattei per l’Africa. Dal suo avvio, abbiamo garantito 1,5 miliardi di euro di operazioni e ne abbiamo allo studio per ulteriori 8,7 miliardi in tutta l’Africa in settori che vanno dall’energia, alle infrastrutture, dall’agribusiness ai trasporti sostenibili”. Nel quadro del Piano Mattei, anche ICE Agenzia sta rafforzando la sua presenza in Africa, come ha sottolineato il Presidente Matteo Zoppas:“L’Africa si conferma un continente strategico per l’export italiano. ICE è fortemente impegnata nel Continente, dove di recente abbiamo aperto tre nuovi uffici a Lagos, Dakar e Nairobi che portano così a 12 il numero degli uffici operativi, 8 osservatori, che in collaborazione con le Ambasciate individuano i settori e le aree di maggiore interesse, e altrettanti desk”. Formazione, agribusiness ed energie rinnovabili, sono stati invece i temi trattati dai rappresentanti di Umana, Bonifiche Ferraresi e Eemaaxx Group, nel panel dedicato all’imprenditorialità italiana in Africa. In questa round table, è intervenuta Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di UMANA: “Da tempo Umana supporta le imprese ad affrontare le difficoltà di reperimento di personale tecnico attraverso programmi che guardano all’estero quale bacino di reclutamento. Siamo orgogliosamente tra i primi in Italia ad aver ultimato un progetto che a settembre ha visto l’assunzione dei primi 15 saldatori ghanesi in aziende del territorio italiano, ed altri sono in arrivo nelle prossime settimane. Il Progetto Ghana, in collaborazione con Confindustria Alto Adriatico, è un programma di integrazione lavorativa e sociale che rappresenta un’esperienza inedita nel suo genere. Un esempio di come attraverso la sinergia fra diversi partner, in Italia e all’estero, si possa dare risposta concreta alle imprese del territorio, offrire una concreta opportunità di buona integrazione a nuovi cittadini del nostro Paese, e al contempo costruire ricchezza