Eventi

Febbraio 2026
Feb 16
16 Febbraio 2026

Confindustria Assafrica & Mediterraneo organizza, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia ad Abuja, il webinar " Opportunità  e rischi per le aziende italiane in Nigeria", in programma il 16 febbraio a partire dalle ore 15.00. Nel corso del webinar interverrà l'Ambasciatore d'Italia Roberto Mengoni, per un aggiornamento sulle relazioni bilaterali ed il Direttore Maurizio Ferri di ICE LAGOS per una panoramica sulle principali opportunità di business nel paese. Seguiranno gli interventi di CDP, SACE e SIMEST. Di seguito il Programma dei lavori. Le aziende interessate a partecipare, possono scrivere a: f.rossano@assafrica.it entro e non oltre venerdi 13 febbraio

Feb 19
19 Febbraio 2026

Confindustria Assafrica & Mediterraneo organizza, il 19 febbraio a Milano, in collaborazione con l'Ambasciata d'Etiopia a Roma, l'Ethiopian Coffee Association e BonelliErede, l'Ethio - Italy Coffee Business Forum. Durante l'incontro sarà possibile approfondire le possibilità di collaborazione in Etiopia nel settore della filiera del caffè. Seguiranno incontri di Business Networking con le 20 aziende etiopi del settore presenti all'incontro. Lingua di lavoro: inglese. Per maggiori informazioni e per partecipare, scrivere a: info@assafrica.it Di seguito il programma: 11:00 Registration and Welcome coffee11:30 Welcome remarksGianpiero SUCCI - Ethiopian Honorary Consul and Partner of BonelliEredeDemitu Hambisa BONSA - Ambassador the Ethiopia in Italy11:40 Opening SessionYohannes FANTA - Representative from Ministry of Foreign Affairs of EthiopiaStefano DE LEO - Director for Sub-Saharan Africa at the Italian Ministry of Foreign Affairs and International CooperationMassimiliano FABIAN - Board member Confindustria Assafrica & Mediterraneo12:15 Briefing Session: Overview of the Forum objectives and expected outcomesGizat WORKU - General Manager of Ethiopian Coffee Exporters Association12:30 Coffee Cupping & Tasting Experience.Guided coffee cupping session showcasing premium Ethiopian coffee varieties12:45 Superior standing buffet Lunch13: 30 Informal Networking BtoB with Italian companiesVisit to exhibition booths of Ethiopian coffee producers15:00 Closing of the Forum

Feb 20
20 Febbraio 2026

Venerdì 20 febbraio, a partire dalle ore 11:00, Confindustria Assafrica & Mediterraneo organizza il webinar “Sviluppare il business in Africa, Medio Oriente e Turchia”, rivolto ad aziende italiane – PMI e Grandi Imprese – di ogni settore, interessate a sviluppare o rafforzare la propria presenza in questi mercati, confrontandosi direttamente con il Team di Confindustria Assafrica & Mediterraneo. L’incontro online è dedicato a illustrare i vantaggi concreti dell’adesione a Confindustria Assafrica & Mediterraneo, punto di riferimento per le imprese che vogliono crescere in questi mercati. L’Associazione affianca le aziende con supporto istituzionale qualificato, occasioni mirate di networking e incontri B2B e B2G, diffusione di informazioni e opportunità strategiche e partecipazione a fiere internazionali e missioni imprenditoriali. Le aziende interessate a partecipare possono scrivere a Flavio Rossano (f.rossano@assafrica), indicando azienda, nominativo e carica partecipante, entro il 18 febbraio p.v. Le aziende registrate riceveranno il link Zoom il giorno prima dell'evento.

Comunicati Stampa

ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”

Le imprese operanti in loco e le Istituzioni hanno fatto il punto su come il settore privato italiano si sta muovendo in Africa, Medio Oriente e Turchia, quali risultati sono stati raggiunti e cosa è in programma: progetti di filiera, iniziative congiunte tra pubblico e privato e strumenti finanziari. Roma, 12 dicembre 2025 – Questa mattina si è tenuta l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, dal tema “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”. Presenti in sala la Struttura di Missione del Piano Mattei, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST e oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. L’evento è stato aperto dal Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, che ha evidenziato: “L’Italia ha molte ragioni per guardare a Sud, con l’ambizione di fungere da anello di raccordo tra questa macro-regione e il resto dell’Unione Europea. Africa, Medio Oriente e Turchia sono partner strategici, economie in rapida crescita, hub di innovazione e, soprattutto, custodi di una risorsa inestimabile: una popolazione giovane, desiderosa di formazione, occupazione e futuro. Le imprese italiane, dalle più grandi alle PMI, si sono fatte strada nei più svariati settori, portando in questi Paesi know-how, standard qualitativi elevati e, soprattutto, un modello di sviluppo che punta alla creazione di filiere produttive locali autonome e resilienti. Per questo motivo, oggi abbiamo voluto mettere le imprese al centro della nostra Assemblea Pubblica e raccontare i loro progetti concreti in Africa e Medio Oriente e Turchia. La nostra Associazione continuerà a supportarle ed accompagnarle in questi mercati, nel perimetro di importanti iniziative quali il Piano Mattei, il Global Gateway e il corridoio IMEC, e in sinergia con tutti gli attori del Sistema Italia”. È seguito l’intervento del Ministro Fabrizio Saggio, Consigliere Diplomatico Presidente del Consiglio dei Ministri e Coordinatore della Struttura di Missione del Piano Mattei. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE e il Centro Studi di Confindustria hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, Maire Group, AlmavivA, Inalca, Metalmont e De Lorenzo, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Nel Panel dedicato alle Istituzioni Finanziarie, gli Amministratori Delegati di CDP, SACE, SIMEST hanno fatto il punto sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane, mentre la Rappresentante in Italia della Banca Mondiale ha illustrato le iniziative e gli strumenti dedicati al settore privato dell’Organizzazione. Confindustria Assafrica & Mediterraneo ringrazia tutti i partner dell’evento: AlmavivA, Banca UBAE, De Lorenzo, DLA Piper, Maire Group, Industrial Valve Summit – IVS, Sodimax ed Ecomondo.

Istituzioni, imprese e Terzo settore: intesa per lo sviluppo sostenibile in Africa

Siglato un protocollo fra Acri, CDP, Confindustria Assafrica & Mediterraneo, AOI, CINI, LINK 2007 e CIDCI per co-progettare interventi sinergici a favore delle comunità locali nel continente Roma, 16 luglio 2025 – È stato presentato oggi presso la sede di Acri a Roma un nuovo protocollo di intesa tra sette realtà di primo piano del panorama istituzionale, imprenditoriale e del Terzo settore italiano, con l’obiettivo di sperimentare una nuova iniziativa di cooperazione internazionale a favore dello sviluppo sostenibile in Africa. I firmatari del protocollo sono: l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa (Acri), Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP), Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI), il Coordinamento Italiano delle Organizzazioni Non Governative Internazionali (CINI), il network di ONG italiane LINK 2007 – Cooperazione in Rete e il Coordinamento Italiano delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale (CIDCI). La collaborazione mira a sperimentare un’iniziativa comune per lo sviluppo sostenibile di una o più comunità territoriali in Africa, che sarà individuata dal Comitato dei promotori, organo strategico composto da rappresentanti di tutte le parti. Il Comitato sarà incaricato di delineare le linee guida dell’iniziativa, definire i territori e gli ambiti di intervento, nonché approvare il progetto elaborato da un apposito Comitato operativo. La progettualità sarà ispirata ai valori della co-progettazione, dell’inclusione e della sostenibilità, favorendo l’interazione tra soggetti pubblici, privati e della società civile. Il protocollo prevede la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti, previo consenso unanime del Comitato dei promotori. I promotori si avvarranno delle proprie competenze e strutture, nonché del supporto di consulenti qualificati, per lo studio, la realizzazione e il monitoraggio dell’iniziativa, che rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa, sostenibile e condivisa in linea con i principi della legge 125/2014 sulla Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. Giovanni Azzone, presidente di Acri «Il protocollo rappresenta un’iniziativa altamente innovativa: per la prima volta, soggetti diversi – profit, non profit, ONG e rappresentanze delle diaspore – decidono di esplorare concretamente la possibilità di mettere a fattor comune risorse, competenze ed esperienze per perseguire un obiettivo comune, e mettere così a punto un metodo di co-progettazione sin dalla fase iniziale, che, se di successo, possa poi essere replicato. Questo processo si colloca nel solco delle più recenti indicazioni normative e dimostra che è possibile costruire alleanze solide e generative. In questa operazione, le Fondazioni di origine bancaria confermano il proprio ruolo di costruttori di ponti per il bene comune». Giovanni Gorno Tempini, presidente CDP «Prendiamo parte con orgoglio a un’iniziativa concreta frutto delle sinergie tra attori pubblici, privati e del Terzo Settore, quotidianamente impegnati per lo sviluppo sostenibile in Italia e all’estero. La rete che nasce grazie alla sigla del protocollo rappresenta un nuovo e virtuoso modello capace di dare slancio a progetti di cooperazione internazionale ad alto potenziale per le popolazioni africane. CDP, anche nel proprio ruolo di Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, è pronta a lavorare con determinazione e responsabilità insieme a queste realtà unite da una visione condivisa, al fine di affrontare sfide globali e generare impatti duraturi». Enrico Maria Bagnasco, presidente Confindustria Assafrica & Mediterraneo «Confindustria Assafrica & Mediterraneo è orgogliosa di far parte di questa iniziativa multi-attore, che unisce diverse competenze per promuovere lo sviluppo sostenibile in Africa. II protocollo si integra perfettamente nel contesto del Piano Mattei, rafforzando il legame tra gli stakeholder italiani che operano con il Continente e le diaspore africane. Un modello innovativo che mira a generare impatti positivi a lungo termine, in cui le imprese italiane possono dare il proprio contributo mettendo a disposizione non solo tecnologie e know-how, ma anche una cultura aziendale vicina ai valori della sostenibilità, dello sviluppo locale, della formazione professionale e dell’integrazione sociale». Silvia Stilli, presidente AOI «Come presidente della Rete AOI ho accettato con convinzione di sottoscrivere questo protocollo, frutto di un confronto proficuo tra Acri e gli attori della cooperazione internazionale italiana, in quanto rafforza il percorso tracciato dalla L.125/2014 verso un intervento di sistema e riconosce il ruolo centrale dalle organizzazioni della società civile come animatrici di comunità e per il loro presidio continuativo nelle aree di crisi e di povertà.  Nell’ottica di una cooperazione basata su partenariati equi, visione condivisa e protagonismo dei territori, in un dialogo fattivo con il mondo del profit e delle fondazioni. AOI vede nell’alleanza che il protocollo sancisce un’opportunità per mettere in rete esperienze consolidate, rafforzare il ruolo sociale e politico della società civile italiana e africana nel promuovere uno sviluppo basato su giustizia sociale, inclusione e sostenibilità». Luca De Fraia, presidente CINI «Siamo lieti di contribuire a un’alleanza innovativa che unisce istituzioni, imprese, ONG e diaspore. Questo Protocollo rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa e inclusiva, incentrata sui territori e sulle comunità africane. Crediamo nella forza della co-progettazione e nella costruzione di partenariati capaci di generare valore condiviso e sostenibile. L’avvio di un processo di co-progettazione fin dalle fasi iniziali, se strutturato in modo efficace e replicabile, potrà costituire un modello virtuoso per l’intero sistema della cooperazione. In questa cornice, il CINI riconosce e sostiene con convinzione il valore dell’alleanza multi-attore, in linea con le più avanzate prassi europee e internazionali, e auspica che questo approccio diventi sempre più centrale nelle politiche pubbliche di sviluppo». Sandro De Luca, presidente LINK 2007 «Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza, per offrire risposte concrete alle sfide attuali grazie a un partenariato ampio e innovativo tra attori diversi. Viviamo in un contesto globale in cui i valori collettivi e la solidarietà vengono continuamente messi in discussione. Questi percorsi rappresentano invece spazi preziosi di confronto e costruzione condivisa di azioni orientate al bene pubblico e alla giustizia sociale attraverso un laboratorio di analisi e proposte innovative e capaci di impatto». Bertrand Mani Ndongbou, presidente CIDCI «Il CIDCI, che riunisce oltre 150 associazioni delle diaspore in Italia, partecipa a questo protocollo d’intesa con la convinzione che una cooperazione internazionale più efficace e sostenibile nasca dall’inclusione attiva delle comunità migranti. Le diaspore,

PATRIZIA MAURO ASSUME LA DIREZIONE GENERALE DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO

Proseguirà l’azione dell’Associazione a supporto delle imprese nei mercati di Africa e Medio Oriente Roma, 29 maggio 2025 – Patrizia Mauro è il nuovo Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione del Sistema Confindustria che rappresenta e supporta le imprese italiane in Africa e Medio Oriente. Subentra a Letizia Pizzi, la quale ha ricoperto l’incarico dal 2021. Patrizia Mauro è laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Firenze, specializzandosi in Economia allo Sviluppo. Nel 2003 ha iniziato a lavorare in Confindustria Assafrica & Mediterraneo, dove si è occupata degli studi economici, del marketing associativo e dei progetti speciali, quali le Reti d’impresa e pubblicazioni settoriali. Negli anni ha fatto un percorso costante di crescita fino a ricoprire l’incarico di Responsabile Area Studi e Servizi alle Imprese, specializzandosi nell’accompagnamento all’internazionalizzazione delle aziende associate, nello studio degli strumenti finanziari italiani e delle Banche multilaterali di sviluppo e nell’evoluzione dei mercati dell’area mediorientale e del Continente Africano. Ha inoltre seguito le tematiche relative al crescente ruolo del settore privato nei progetti e nelle strategie della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Nel suo nuovo incarico, sarà impegnata a portare avanti l’azione dell’Associazione nel rafforzamento delle relazioni commerciali e industriali con i paesi dell’area di competenza, nell’implementazione delle attività delle aziende associate e nel dialogo con le Istituzioni nazionali e internazionali, sia per le politiche di sviluppo in Medio Oriente che nell’ambito del Piano Mattei.

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ITALIA – ANGOLA

IMPRESE ITALIANE INCONTRANO IL PRESIDENTE ANGOLANO JOÃO
LOURENÇO

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