ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”

Le imprese operanti in loco e le Istituzioni hanno fatto il punto su come il settore privato italiano si sta muovendo in Africa, Medio Oriente e Turchia, quali risultati sono stati raggiunti e cosa è in programma: progetti di filiera, iniziative congiunte tra pubblico e privato e strumenti finanziari. Roma, 12 dicembre 2025 – Questa mattina si è tenuta l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, dal tema “L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente”. Presenti in sala la Struttura di Missione del Piano Mattei, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST e oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. L’evento è stato aperto dal Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, che ha evidenziato: “L’Italia ha molte ragioni per guardare a Sud, con l’ambizione di fungere da anello di raccordo tra questa macro-regione e il resto dell’Unione Europea. Africa, Medio Oriente e Turchia sono partner strategici, economie in rapida crescita, hub di innovazione e, soprattutto, custodi di una risorsa inestimabile: una popolazione giovane, desiderosa di formazione, occupazione e futuro. Le imprese italiane, dalle più grandi alle PMI, si sono fatte strada nei più svariati settori, portando in questi Paesi know-how, standard qualitativi elevati e, soprattutto, un modello di sviluppo che punta alla creazione di filiere produttive locali autonome e resilienti. Per questo motivo, oggi abbiamo voluto mettere le imprese al centro della nostra Assemblea Pubblica e raccontare i loro progetti concreti in Africa e Medio Oriente e Turchia. La nostra Associazione continuerà a supportarle ed accompagnarle in questi mercati, nel perimetro di importanti iniziative quali il Piano Mattei, il Global Gateway e il corridoio IMEC, e in sinergia con tutti gli attori del Sistema Italia”. È seguito l’intervento del Ministro Fabrizio Saggio, Consigliere Diplomatico Presidente del Consiglio dei Ministri e Coordinatore della Struttura di Missione del Piano Mattei. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE e il Centro Studi di Confindustria hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, Maire Group, AlmavivA, Inalca, Metalmont e De Lorenzo, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Nel Panel dedicato alle Istituzioni Finanziarie, gli Amministratori Delegati di CDP, SACE, SIMEST hanno fatto il punto sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane, mentre la Rappresentante in Italia della Banca Mondiale ha illustrato le iniziative e gli strumenti dedicati al settore privato dell’Organizzazione. Confindustria Assafrica & Mediterraneo ringrazia tutti i partner dell’evento: AlmavivA, Banca UBAE, De Lorenzo, DLA Piper, Maire Group, Industrial Valve Summit – IVS, Sodimax ed Ecomondo.

Assemblea Pubblica

“La nostra visione è orientata ai risultati – così il Presidente Enrico Maria Bagnasco ha aperto l’Assemblea Pubblica di Confindustria Assafrica & Mediterraneo dal tema L’industria del saper fare. Le imprese italiane motore di sviluppo in Africa e Medio Oriente – questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del settore privato italiano in Africa, Medio Oriente e Turchia. Abbiamo ascoltato direttamente dalle aziende associate e dalle istituzioni presenti oggi, i progetti di filiera, le iniziative congiunte tra pubblico e privato e gli strumenti finanziari a supporto delle imprese in questi mercati. L’obiettivo che abbiamo è dimostrare che il sistema industriale italiano è capace di agire, guardando ad un futuro sfidante ma con l’ambizione di esserne protagonista”. Nel corso dell’Assemblea, tenutasi il 12 dicembre 2025 presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma, sono intervenuti il Min. Fabrizio Saggio, Coordinatore nazionale Piano Mattei, Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario Piano Mattei, Dario Scannapieco, AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Michele Pignotti, AD di SACE e Regina Corradini D’Arienzo, AD di SIMEST, Stefania Lenoci, rappresentante per l’Italia di The World Bank, i quali hanno fatto il punto sul #PianoMattei, sui progetti finanziati e sui nuovi strumenti a supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel corso della mattinata è emerso un filo conduttore chiaro: il ruolo crescente delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e Turchia, sempre più orientate a diversificare le filiere, i mercati e le catene di approvvigionamento. Il Chief Economist di SACE, Alessandro Terzulli, e il Centro Studi di Confindustria, Tullio Buccellato, hanno fornito una panoramica aggiornata sull’evoluzione di questi mercati, illustrando le prospettive dell’export e nuove traiettorie di investimento. Cinque imprese associate, MAIRE, AlmavivA Group, INALCA S.p.A, Metalmont 🇮🇹 e De Lorenzo S.p.A, hanno raccontato le proprie esperienze in loco e i progetti avviati in queste aree, evidenziando risultati, sfide, partnership industriali e iniziative di formazione professionale. Presenti all’evento oltre 300 persone tra imprese, diplomatici e stakeholders attivi in Africa, Medio Oriente e Turchia. Presidenza del Consiglio dei Ministri | Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale | Ministero delle Imprese e del Made in Italy | ITA – Italian Trade Agency | Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Annalisa Del Pia | Vincenzo Bloise | Iacopo Meghini | Filippo Prosperi | Riccardo Zani Banca UBAE S.p.A. | DLA Piper | ECOMONDO – ITALIAN EXHIBITION GROUP | IVS-Industrial Valve Summit | SODIMAX Logistic Services ANSA | Africa e Affari | Agenzia di Stampa ITALPRESS | Il Sole 24 ORE Radiocor | Agenzia Nova Patrizia Mauro | Angela Giordano | Alfredo Sagona | Flavio Rossano

Forum imprenditoriale Italia – Arabia Saudita

Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha preso parte alla missione imprenditoriale in Arabia Saudita guidata dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che ha visto la partecipazione di oltre 500 imprese italiane e si è conclusa oggi con le visite ai principali giga projects del Paese. Centinaia di incontri B2B e diversi panel settoriali sono stati organizzati al Forum Imprenditoriale tenutosi ieri a Riad ed a cui hanno partecipato più di 900 aziende di entrambi i paesi. L’iniziativa ha rappresentato un momento chiave per consolidare un partenariato fondato su innovazione, sostenibilità e crescita condivisa, con focus su diversi settori, come infrastrutture, automotive e trasporti sostenibili, agroindustria, edilizia e arredo, sanità, farmaceutico, digitale, moda e industrie creative. Per Confindustria Assafrica & Mediterraneo hanno partecipato il Presidente Enrico Maria Bagnasco insieme al Direttore Generale Patrizia Mauro, alla Responsabile Relazioni Istituzionali e Sviluppo Business, Angela Giordano, e a diverse aziende associate già presenti nel paese o interessate ad entrare nel mercato saudita. Il Forum è stato organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Ambasciata d’Italia a Riad e da ITA – Italian Trade Agency. Ha visto la partecipazione di enti e istituzioni del Sistema Italia, tra cui CDP Cassa Depositi e Prestiti, SACE e SIMEST.

Missione imprenditoriale in Senegal

Il 29 ottobre 2025 si è tenuto a Dakar il Business Forum Italia – Senegal organizzato nell’ambito della Missione imprenditoriale in Senegal dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Ambasciata d’Italia a Dakar e l’ITA – Italian Trade Agency. L’evento, aperto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal Ministro dell’Agricoltura del Senegal Mabouba Diagne, ha visto la partecipazione di una numerosa delegazione imprenditoriale italiana, tra cui diverse aziende associate a Confindustria Assafrica & Mediterraneo e rappresentanti istituzionali e del mondo economico senegalese – tra cui APIX-S.A, FONSIS – Fonds Souverain du Sénégal, CONSEIL NATIONAL DU PATRONAT SENEGALe il Club des Investisseurs Sénégalais – a testimonianza della volontà condivisa di rafforzare i partenariati industriali e commerciali tra i due paesi. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, è intervenuta alla sessione plenaria, mettendo in evidenza le diverse attività dell’Associazione organizzate con le controparti senegalesi in questi ultimi anni e i numerosi progetti delle imprese associate in loco, esempi virtuosi del partenariato industriale tra i nostri due paesi. Tra i settori focus del Forum, la trasformazione agroalimentare, le infrastrutture fisiche e digitali, la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti e le energie rinnovabili. Nel corso del Forum economico, si sono inoltre tenuti numerosi incontri B2B tra imprese italiane e senegalesi, volti a rafforzare sinergie e prospettive di business congiunte. Il Direttore Generale, Patrizia Mauro, e Angela Giordano, Responsabile Relazioni Istituzionali e Sviluppo Business, hanno inoltre moderato rispettivamente i tavoli settoriali dedicati ad agribusiness ed energia, settori prioritari del Piano di sviluppo del Governo senegalese: da un lato, l’obiettivo delle autorità locali è quello di portare la quota di rinnovabili nel mix energetico al 36% entro il 2029, dall’altro la meccanizzazione e i processi di trasformazione dei prodotti, restano le priorità della filiera agroindustriale, cresciuta a una media annua di circa il 6% nell’ultimo decennio. Durante la missione imprenditoriale in Senegal che si è svolta questa settimana, la delegazione italiana ha preso parte a visite aziendali realtà locali innovative e nei principali distretti produttivi del Paese, come l’Agropole Centre, hub strategico per lo sviluppo del settore agroindustriale il cui obiettivo principale è quello di rafforzare il valore aggiunto dei prodotti agricoli e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Business Forum Italia – Costa d’Avorio

Numerosi rappresentanti di imprese, enti ed istituzioni presenti a Roma al Business Forum Italia – Costa d’Avorio, organizzato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo e dall’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia. Un’occasione concreta di confronto su opportunità commerciali e di investimento, con approfondimenti sui partenariati pubblico-privati e sugli strumenti a supporto delle imprese italiane illustrati dai rappresentanti del Comité National de Pilotage des Partenariats Public-Privé (CNP-PPP Côte d’Ivoire), del Centre pour la promotion des investissements en Côte d’Ivoire (CEPICI Officiel) e della Chambre de Commerce et d’Industrie de Côte d’Ivoire Officiel. Per Confindustria Assafrica & Mediterraneo è intervenuta la Vicepresidente Martina Opizzi, la quale ha aperto i lavori insieme all’Ambasciatrice della Costa d’Avorio in Italia, Nogozene Bakayoko, Fabio Massimo Ballerini della Struttura di missione Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Giuseppe MORABITO, Ambasciatore e Direttore del Centro Relazioni per l’Africa (CRA). Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Francesco Masera (CDP Cassa Depositi e Prestiti), che ha ricordato la prossima apertura di un nuovo ufficio ad Abidjan e illustrato il portafoglio di CDP in Africa, Paola Valerio (SACE) e Francesca Alicata (SIMEST), che hanno approfondito rispettivamente i servizi assicurativi e i finanziamenti agevolati a supporto delle imprese italiane operanti in Costa d’Avorio e nel resto del Continente africano.

Forum Imprenditoriale Italia – Algeria

Grande partecipazione al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, tenutosi il 23 luglio a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ITA – Italian Trade Agency, e che ha riunito istituzioni e imprese dei due Paesi per rafforzare un dialogo industriale sempre più strategico. Nel corso della giornata, sono stati firmati diversi MoU e organizzati oltre 500 incontri B2B tra imprese italiane e algerine e tre panel tematici paralleli su Energia ed economia circolare; Infrastrutture, telecomunicazioni e trasporti; Agricoltura sostenibile e industria avanzata. Il Presidente Enrico Maria Bagnasco, intervenuto nel panel sulle opportunità di scambi e investimenti in Italia e Algeria insieme a Imane TOUMI, Deputy Director dell’Algerian Investment Promotion Agency (AAPI), ha messo in evidenza i diversi progetti virtuosi e di crescita condivisa tra le imprese italiane e algerine, anche alla luce del Piano Mattei, in diversi settori chiave, quali infrastrutture, energia, agroindustria, trasporti, telecomunicazioni e formazione. Il Forum ha visto anche una straordinaria partecipazione istituzionale, a conferma dell’importanza strategica delle relazioni bilaterali, con la presenza del Presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e del suo omologo Ahmed Attaf, del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, Sid Ali Zerrouki e del Presidente del Conseil du Renouveau Économique Algérien مجلس التجديد الإقتصادي الجزائري (CREA), Kamel Moula. Durante la giornata, sono intervenuti anche il Presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, la vicepresidente per l’export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino, il Coordinatore Vicario della PdCM, Struttura di Missione Piano Mattei, Lorenzo Ortona. L’AD di CDP Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, l’AD di SACE, Alessandra Ricci, l’AD di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo hanno approfondito, insieme al DG del Fonds National d’Investissement (FNI), Salah Labani, e al Presidente dell’Association Professionnelle des Banques et Etablissements Financiers (ABEF), Mohand Bourai, il sostegno finanziario al partenariato economico italo-algerino.

Istituzioni, imprese e Terzo settore: intesa per lo sviluppo sostenibile in Africa

Siglato un protocollo fra Acri, CDP, Confindustria Assafrica & Mediterraneo, AOI, CINI, LINK 2007 e CIDCI per co-progettare interventi sinergici a favore delle comunità locali nel continente Roma, 16 luglio 2025 – È stato presentato oggi presso la sede di Acri a Roma un nuovo protocollo di intesa tra sette realtà di primo piano del panorama istituzionale, imprenditoriale e del Terzo settore italiano, con l’obiettivo di sperimentare una nuova iniziativa di cooperazione internazionale a favore dello sviluppo sostenibile in Africa. I firmatari del protocollo sono: l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa (Acri), Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP), Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI), il Coordinamento Italiano delle Organizzazioni Non Governative Internazionali (CINI), il network di ONG italiane LINK 2007 – Cooperazione in Rete e il Coordinamento Italiano delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale (CIDCI). La collaborazione mira a sperimentare un’iniziativa comune per lo sviluppo sostenibile di una o più comunità territoriali in Africa, che sarà individuata dal Comitato dei promotori, organo strategico composto da rappresentanti di tutte le parti. Il Comitato sarà incaricato di delineare le linee guida dell’iniziativa, definire i territori e gli ambiti di intervento, nonché approvare il progetto elaborato da un apposito Comitato operativo. La progettualità sarà ispirata ai valori della co-progettazione, dell’inclusione e della sostenibilità, favorendo l’interazione tra soggetti pubblici, privati e della società civile. Il protocollo prevede la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti, previo consenso unanime del Comitato dei promotori. I promotori si avvarranno delle proprie competenze e strutture, nonché del supporto di consulenti qualificati, per lo studio, la realizzazione e il monitoraggio dell’iniziativa, che rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa, sostenibile e condivisa in linea con i principi della legge 125/2014 sulla Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. Giovanni Azzone, presidente di Acri «Il protocollo rappresenta un’iniziativa altamente innovativa: per la prima volta, soggetti diversi – profit, non profit, ONG e rappresentanze delle diaspore – decidono di esplorare concretamente la possibilità di mettere a fattor comune risorse, competenze ed esperienze per perseguire un obiettivo comune, e mettere così a punto un metodo di co-progettazione sin dalla fase iniziale, che, se di successo, possa poi essere replicato. Questo processo si colloca nel solco delle più recenti indicazioni normative e dimostra che è possibile costruire alleanze solide e generative. In questa operazione, le Fondazioni di origine bancaria confermano il proprio ruolo di costruttori di ponti per il bene comune». Giovanni Gorno Tempini, presidente CDP «Prendiamo parte con orgoglio a un’iniziativa concreta frutto delle sinergie tra attori pubblici, privati e del Terzo Settore, quotidianamente impegnati per lo sviluppo sostenibile in Italia e all’estero. La rete che nasce grazie alla sigla del protocollo rappresenta un nuovo e virtuoso modello capace di dare slancio a progetti di cooperazione internazionale ad alto potenziale per le popolazioni africane. CDP, anche nel proprio ruolo di Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, è pronta a lavorare con determinazione e responsabilità insieme a queste realtà unite da una visione condivisa, al fine di affrontare sfide globali e generare impatti duraturi». Enrico Maria Bagnasco, presidente Confindustria Assafrica & Mediterraneo «Confindustria Assafrica & Mediterraneo è orgogliosa di far parte di questa iniziativa multi-attore, che unisce diverse competenze per promuovere lo sviluppo sostenibile in Africa. II protocollo si integra perfettamente nel contesto del Piano Mattei, rafforzando il legame tra gli stakeholder italiani che operano con il Continente e le diaspore africane. Un modello innovativo che mira a generare impatti positivi a lungo termine, in cui le imprese italiane possono dare il proprio contributo mettendo a disposizione non solo tecnologie e know-how, ma anche una cultura aziendale vicina ai valori della sostenibilità, dello sviluppo locale, della formazione professionale e dell’integrazione sociale». Silvia Stilli, presidente AOI «Come presidente della Rete AOI ho accettato con convinzione di sottoscrivere questo protocollo, frutto di un confronto proficuo tra Acri e gli attori della cooperazione internazionale italiana, in quanto rafforza il percorso tracciato dalla L.125/2014 verso un intervento di sistema e riconosce il ruolo centrale dalle organizzazioni della società civile come animatrici di comunità e per il loro presidio continuativo nelle aree di crisi e di povertà.  Nell’ottica di una cooperazione basata su partenariati equi, visione condivisa e protagonismo dei territori, in un dialogo fattivo con il mondo del profit e delle fondazioni. AOI vede nell’alleanza che il protocollo sancisce un’opportunità per mettere in rete esperienze consolidate, rafforzare il ruolo sociale e politico della società civile italiana e africana nel promuovere uno sviluppo basato su giustizia sociale, inclusione e sostenibilità». Luca De Fraia, presidente CINI «Siamo lieti di contribuire a un’alleanza innovativa che unisce istituzioni, imprese, ONG e diaspore. Questo Protocollo rappresenta un passo concreto verso una cooperazione internazionale più equa e inclusiva, incentrata sui territori e sulle comunità africane. Crediamo nella forza della co-progettazione e nella costruzione di partenariati capaci di generare valore condiviso e sostenibile. L’avvio di un processo di co-progettazione fin dalle fasi iniziali, se strutturato in modo efficace e replicabile, potrà costituire un modello virtuoso per l’intero sistema della cooperazione. In questa cornice, il CINI riconosce e sostiene con convinzione il valore dell’alleanza multi-attore, in linea con le più avanzate prassi europee e internazionali, e auspica che questo approccio diventi sempre più centrale nelle politiche pubbliche di sviluppo». Sandro De Luca, presidente LINK 2007 «Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza, per offrire risposte concrete alle sfide attuali grazie a un partenariato ampio e innovativo tra attori diversi. Viviamo in un contesto globale in cui i valori collettivi e la solidarietà vengono continuamente messi in discussione. Questi percorsi rappresentano invece spazi preziosi di confronto e costruzione condivisa di azioni orientate al bene pubblico e alla giustizia sociale attraverso un laboratorio di analisi e proposte innovative e capaci di impatto». Bertrand Mani Ndongbou, presidente CIDCI «Il CIDCI, che riunisce oltre 150 associazioni delle diaspore in Italia, partecipa a questo protocollo d’intesa con la convinzione che una cooperazione internazionale più efficace e sostenibile nasca dall’inclusione attiva delle comunità migranti. Le diaspore,

PATRIZIA MAURO ASSUME LA DIREZIONE GENERALE DI CONFINDUSTRIA ASSAFRICA & MEDITERRANEO

Proseguirà l’azione dell’Associazione a supporto delle imprese nei mercati di Africa e Medio Oriente Roma, 29 maggio 2025 – Patrizia Mauro è il nuovo Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione del Sistema Confindustria che rappresenta e supporta le imprese italiane in Africa e Medio Oriente. Subentra a Letizia Pizzi, la quale ha ricoperto l’incarico dal 2021. Patrizia Mauro è laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Firenze, specializzandosi in Economia allo Sviluppo. Nel 2003 ha iniziato a lavorare in Confindustria Assafrica & Mediterraneo, dove si è occupata degli studi economici, del marketing associativo e dei progetti speciali, quali le Reti d’impresa e pubblicazioni settoriali. Negli anni ha fatto un percorso costante di crescita fino a ricoprire l’incarico di Responsabile Area Studi e Servizi alle Imprese, specializzandosi nell’accompagnamento all’internazionalizzazione delle aziende associate, nello studio degli strumenti finanziari italiani e delle Banche multilaterali di sviluppo e nell’evoluzione dei mercati dell’area mediorientale e del Continente Africano. Ha inoltre seguito le tematiche relative al crescente ruolo del settore privato nei progetti e nelle strategie della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Nel suo nuovo incarico, sarà impegnata a portare avanti l’azione dell’Associazione nel rafforzamento delle relazioni commerciali e industriali con i paesi dell’area di competenza, nell’implementazione delle attività delle aziende associate e nel dialogo con le Istituzioni nazionali e internazionali, sia per le politiche di sviluppo in Medio Oriente che nell’ambito del Piano Mattei.

Partecipazione a Codeway Expo 2025

La settimana scorsa si è tenuta a Roma @codewayexpo , la fiera della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Il Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Enrico Maria Bagnasco, è intervenuto alla sessione inaugurale del primo giorno, con focus sul ruolo del settore privato nelle dinamiche della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile, sottolineando l’importanza della collaborazione PPP (Public-Private Partnership) per favorire iniziative di sviluppo sostenibile nei Paesi emergenti. La fiera è stata aperta da un saluto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale @antoniotajani, e da @edmondocirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Francesco Rocca, Presidente della @regionelazio.official e Haruna Iddrisu, Ministro dell’Educazione del Ghana. A seguire, si è tenuto un panel dedicato all’iniziativa “Faro sul Digitale nel quadro del Piano Mattei – presentazione delle opportunità per il settore privato”, che ha visto l’intervento del Past President di Confinfustria Assafrica & Mediterraneo e Presidente @anitecassinform e SIDI Group, @massimodalchecco . Nel corso del Fiera si sono tenuti incontri di alto livello e panel dedicati a settori e iniziative specifiche, tra cui il panel “TVET Africa Index 2025: Responsabilizzare i giovani africani attraverso la formazione professionale: competenze, lavoro e opportunità per un continente che cambia”, organizzato da @delorenzoglobal , associata ad @assafrica , in cui è intervenuto Filippo Prosperi, Direttore Sviluppo Commerciale e il panel “Investo in Senegal: opportunità e prospettive per partnership profit – non profit”, organizzato da @amref_italia , che ha visto l’intervento del Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo Letizia Pizzi.

Incontro con le Ambasciate dell’Africa Occidentale in Italia

Confindustria Assafrica & Mediterraneo ha organizzato, mercoledì 9 aprile presso la Sede di Confindustria a Roma, un incontro tra le aziende associate e gli ambasciatori e i diplomatici delle Ambasciate dell’Africa Occidentale accreditate in Italia, in particolare di Burkina Faso, Capo Verde, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Conakry, Mali, Niger, Nigeria e Senegal. Scopo della riunione, come ha sottolineato il Presidente Enrico Maria Bagnasco nei saluti di apertura, facilitare la realizzazione di nuovi progetti e partenariati tra le nostre aziende associate e i Paesi della regione ed esplorare le opportunità di crescita, innovazione e sviluppo industriale in un contesto così dinamico e in evoluzione come quello dell’Africa occidentale.