Business Forum Italy-Kenya

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Il 21 aprile si è tenuto a Roma il Business Forum Italy-Kenya, cui sono intervenuti il Presidente del Kenya William Ruto e il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Un evento di grande rilievo per il rafforzamento delle relazioni commerciali e industriali tra i due Paesi, con un interscambio che ha raggiunto i 280 milioni di euro nel 2025. Il Business Forum ha visto la partecipazione di oltre 300 aziende keniane e italiane, a testimonianza di una volontà condivisa di consolidare e sviluppare ulteriormente il partenariato bilaterale.

Per Confindustria Assafrica & Mediterraneo, è intervenuto il Presidente Enrico Maria Bagnasco, che ha sottolineato come il Forum di oggi rappresenti il cuore dell’azione associativa: creare connessioni tra imprese, favorire progettualità comuni e trasformare le opportunità in risultati concreti. Il Kenya si conferma un partner strategico per l’Italia nella regione dell’Africa Orientale, ha continuato Bagnasco, sottolineando come dal lancio del Piano Mattei l’Associazione si sia impegnata nell’implementare e mettere a sistema diverse progettualità delle imprese associate, in linea con le necessità delle controparti locali.

Dai panel settoriali è emerso chiaramente il grande potenziale di collaborazione in ambiti strategici quali energie rinnovabili, infrastrutture, digitale, agribusiness, lavorazione della pelle, finanza, formazione professionale, turismo e innovazione. Diversi nostri associati hanno inoltre portato la propria testimonianza diretta, tra cui Almaviva Group, De Lorenzo S.p.A, Leonardo, Eni, Sparkle, Italian Exhibition Group SpA, ASSOMAC e ANIE Federazione, raccontando esperienze e progetti in corso nel Paese.

Le visite aziendali organizzate nella mattinata presso le sedi di Almaviva Group e di Condotte1880 hanno inoltre offerto alla delegazione keniana un’opportunità concreta per conoscere da vicino l’eccellenza industriale italiana, rafforzando ulteriormente il dialogo e le prospettive di crescita reciproca.